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I Lions Cirò Marina visitano il museo archeologico “Palopoli”

La presidente De Franco: “Una serata da non dimenticare, un gioiello di archeologia da ammirare soprattutto per la qualitĂ  con la quale ogni materiale è stato foggiato dall’uomo”

Oscare Grisolia

, mercoledì 27 giugno 2012.

Gruppo Lions Cirò Marina davanti l'entrata del museo "Palopoli"

CIRO’ MARINA – La presidente del Lions Club Cirò Krimisa, Mariolina De Franco, molto soddisfatta per l’iniziativa, ci informa di quanto i soci del Club, di ritorno dalla visita al Museo Archeologico “Melissa Palopoli” di Torretta di Crucoli, un autentico “gioiello da scoprire” come lei stessa e tutti soci hanno dichiarato. A distanza di un anno dalla sua apertura, Palazzo Palopoli è stato oggetto di tale iniziativa nella giornata di venerdì scorso allorquando nel tardo pomeriggio, ha ospitato il Lions Club Cirò Krimisa nella sua serata di chiusura dell’anno sociale 2011-2012. A volere questo evento è stata la presidente dei Lions, la professoressa Maria De Franco su indicazione di alcuni soci. “Una serata da non dimenticare, un gioiello di archeologia da ammirare: pezzi di bronzo, terracotta, ceramiche, vetri, e non tanto perchĂ© ben conservati, ma per la qualitĂ  con la quale ogni materiale è stato foggiato dall’uomo, fosse egli enotrio, greco, brettio” è stato il loro commento. “Emergono imponenti gli splendidi bronzi dell’EtĂ  del Ferro, le ceramiche da quelle corinzie a quelle attiche, le maschere della “commedia nuova” fino ai materiali italioti, bretti e romani per giungere ai reperti alto-medievali del periodo proto-bizantino, orecchini d’argento a cono, fibule e una brattea con pavoni (VI – VII sec. d.C.), segno di forte cristianitĂ .”

“I materiali esposti provengono tutti da scavi effettuati nella zona del Crotonese (Petilia, Macalla, Krimisa, Kroton) e sembrano stare lì pronti a dimostrare ai visitatori la grandezza dei nostri antenati, a far scoprire loro le gloriose radici di noi calabresi; come, infatti, ha tenuto a dire il dott. Ernesto Palopoli, quando con orgoglio ha mostrato i vari reperti delle quattro sezioni, allestite nei saloni dello splendido Palazzo Ottocentesco che si affaccia imponente sulla strada provinciale per Crucoli.” Sicuramente un vero orgoglio l’iniziativa presa dalla famiglia Palopoli! Ma, come ha affermato lo stesso Palopoli, piĂą di mille reperti, custoditi gelosamente, devono ancora trovare una collocazione nel Museo, per mancanza di fondi. Arte, archeologia, enogastronomia e turismo sono i punti di forza della nostra Calabria, punti che dovrebbero fra di loro creare rete, se è vero che si vuole alla nostra terra dare un nuovo volto, se si vuole che l’economia calabrese abbia meritati apprezzamenti a livello nazionale e internazionale. Al termine del piacevole pomeriggio, i Lions del Club Cirò Krimisa di Cirò Marina hanno rivolto parole di vivo e sincero ringraziamento alla famiglia Palopoli, augurando altresì ogni futura affermazione allo stesso Museo Palopoli, che sicuramente per il prossimo futuro saprĂ  testimoniare la nostra e l’altrui storia magno greca.

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