Referendum per l’abolizione degli stipendi d’oro dei parlamentari

Si tratta dell’ennesimo referendum che però ha un fine più che nobile: il taglio degli stipendi della casta politica. La raccolta firme si concluderà il 30 luglio 2012 (termine per la presentazione al Comitato promotore 31/07/2012). Ci vogliono 500.000 firme altrimenti verrà persa l’ennesima buona occasione per dare un duro colpo alla casta. Ai membri del Parlamento è corrisposta inoltre una diario a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma.

Gli Uffici di Presidenza delle due Camere ne determinano l’ammontare sulla base di 15 giorni di presenza per ogni mese ed in misura non superiore all’indennità di missione giornaliera prevista per i magistrati con funzioni di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate; possono altresì stabilire le modalità per le ritenute da effettuarsi per ogni assenza dalle sedute e delle Commissioni. E’ solo un piccolo passo, visto che tutta questa legge meriterebbe una bella spolverata, ma è pur sempre un passo necessario per far partire il movimento popolare pacifico di rivolta che c’è in tutta Italia contro gli stipendi pagati al mondo della politica, mentre la gente comune fa la fame.