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Rossano verso depuratore consortile

Antoniotti: “Investimento ambientale a 360 gradi”

La Redazione

Rossano, domenica 18 Novembre 2012.

Area Urbana, prosegue l’iter per la costruzione del nuovo depuratore consortile. Superati intoppi e passaggi burocratici, è stato redatto il nuovo studio di fattibilità dell’opera strategica. L’investimento previsto ammonta a 30 milioni di euro. Potrà partire presto il bando di gara. La società aggiudicataria, oltre alla realizzazione, si accollerà anche la gestione degli impianti attuali di depurazione, fino alla realizzazione del consortile. Con un oggettivo alleggerimento, di costi e responsabilità gestionali, per i comuni. – Sempre sul fronte emergenza ambientale, dopo aver incontrato ed accolto, venerdì 16 novembre le istanze dei lavoratori Ecoross in agitazione, nella mattinata di sabato 17, il Sindaco ha incontrato una delegazione dei lavoratori cittadini della Veolia, recependo le preoccupazioni gravissime rispetto agli scenari incerti prospettati dal programmato ritiro della multinazionale dalla Calabria. Depuratore Consortile – A darne notizia, con soddisfazione per la prosecuzione di un momento progettuale importante per le due città di Rossano e Corigliano, è il Sindaco Giuseppe Antoniotti, a seguito di quanto approvato dalla Giunta nei giorni scorsi. Nonostante il governo delle emergenze in corso (su tutti quella dei rifiuti), la permanente crisi finanziaria e di risorse disponibili e, infine, le nuove opzioni tecniche emerse in sede di valutazione, non abbiamo rinunciato – dichiara il Sindaco – a rielaborare il progetto e ad adeguarlo alle nuove esigenze evidenziate in fase di pianificazione. È nostra intenzione – continua Antoniotti – perseguire la politica di programmazione e sviluppo, offrendo nuove ed importanti infrastrutture all’Area Urbana ed al territorio. Siamo consapevoli – conclude – che un nuovo depuratore, baricentrico tra le due realtà ed a servizio di oltre centomila persone possa dare un contributo decisivo alla tutela del patrimonio ambientale ed al rilancio delle aspirazioni turistiche di questo comprensorio.

La nuova opera, a cavallo tra i territori comunali di Rossano e Corigliano e lontana dai centri abitati, è prevista nell’ambito del piano stralcio da inserire nel Piano nazionale per il Sud e nella proposta di intesa istituzionale Governo-Regione. A seguito dell’incontro programmatico del 12 settembre scorso tra i progettisti della struttura e i tecnici della Regione Calabria era emersa la necessità di prevedere all’interno del masterplain progettuale l’esercizio dell’impianto di depurazione di località Boscarello (Corigliano), di recente ristrutturato e ammodernato, idoneo a servire una ben circoscritta area del comune di Corigliano. – Alla luce di queste nuove necessità, si è resa necessaria l’elaborazione di un nuovo studio di fattibilità, a firma dell’Ing. Luigi Vulcano, già approvato dall’Esecutivo Antoniotti, che tenesse in considerazione le nuove direttive. – La realizzazione di questa importante opera, strategica nello sviluppo interurbano della Sibaritide, permetterà di far confluire la maggior parte dei collettori comunali all’interno del nuovo impianto. La costruzione del nuovo complesso, moderno ed efficiente, prevede la partecipazione finanziaria dei privati che garantirebbe celerità nella realizzazione ed in futuro una migliore e corretta gestione. – L’infrastruttura – chiosa Antoniotti – rappresenta un investimento ambientale a 360 gradi sugli oltre 30 chilometri di costa tra Rossano e Corigliano, a garanzia della pulizia delle acque marine, della valorizzazione dei tipici borghi turistici e pescherecci e, in generale, della reale capacità di offrire servizi adeguati ed indispensabili in termini di rinnovata proposta turistica e ricettiva delle due città e del territorio.

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