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Progetto ‘Antica Kroton’, Vallone non perda fondi comunitari

Pugliano: “Rischiano di essere persi 7milioni di euro del progetto di bonifica sull’Antica Kroton”

La Redazione

CROTONE, sabato 24 Novembre 2012.

Area industriale Crotone

L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano in merito ad alcune notizie riferite ad un convegno svoltosi a Crotone, il cui tema era riferito all’antica Kroton, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Per evitare che passi un’informazione parziale e distorta, in merito all’ambizioso progetto dell’antica Kroton, e che si scarichino responsabilità sulla Regione Calabria, sol perché assente al convegno, mi preme fare alcune precisazioni a tutela dell’intenso lavoro portato avanti dalla Giunta regionale. La Regione non è per niente in ritardo. Il dott. Prosperetti, nel convegno, avrebbe lanciato l’allarme sul rischio che si possano perdere i fondi CIPE destinati alla riscoperta dell’antica Kroton perché manca il progetto esecutivo. Su questo argomento voglio ricordare al dott. Prosperetti che il progetto esecutivo può essere definito dopo alcuni atti propedeutici quali:
1) Stralciare 15 ettari del sito, da destinare ai lavori di scavi, dai 77 ettari complessivi che il Comune ha già destinato alla sola bonifica, attraverso la piantumazione di alberi, con l’approvazione del Ministero.
2) Rimodulare la destinazione dei fondi, orientati dal finanziamento CIPE principalmente all’attività di bonifica ed indirizzarli meglio agli interventi di scavo e riscoperta degli antichi siti archeologici, facendone approvare tale rimodulazione dal Ministero.
3) Predisposizione di una relazione tecnica che individui nel dettaglio le attività da mettere in progetto e sulla quale si è impegnato lo stesso dott. Prosperetti, con la Soprintendenza, ma che ad oggi, non ci risulta definita.

Francesco Pugliano

Per la definizione dei primi due punti – ha aggiunto l’Assessore regionale Pugliano – la Regione ha già, da qualche mese, chiesto la convocazione di un tavolo tecnico, che è stato fissato per il prossimo martedì 27 novembre. Al Sindaco di Crotone, Vallone, invece, che segnala la mancata cooperazione da parte della Regione, devo ricordare che al tavolo tecnico di martedì prossimo, la Regione confermerà quanto già chiesto diversi mesi fa, ossia di far recuperare al Comune i sette milioni di euro che lo stesso ente ha perso due anni fa. Ed è solo per la perdita di tali fondi che si è perso il finanziamento di 400 mila euro per l’intervento della Soprintendenza, di cui parla il dott. Prosperetti. Al Sindaco Vallone – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – nel rassicurarlo che il Comune di Crotone sarà coinvolto nella redazione del piano programmatico “antica Kroton”, devo confermare che lo stesso ente non potrà essere soggetto attuatore degli interventi. Nello stesso tempo mi permetto di consigliargli di attivare ogni strumento per utilizzare i fondi comunitari già destinati al suo Ente, che rischiano di essere persi come i sette milioni del progetto di bonifica sull’antica Kroton. Mi riferisco – ha concluso l’Assessore Pugliano – in particolare agli undici milioni di euro, su ventitré milioni di euro, finanziati per i PISU, che sembrano destinati ad essere persi perché non attivati i relativi progetti”.



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One Response to Progetto ‘Antica Kroton’, Vallone non perda fondi comunitari

  1. Claudio Meloni Rispondi

    27 Novembre 2012 at 15:38

    L’assessore regionale bacchetta un pò tutti. noi abbiamo invitato la Regione al convegno, e la vicepresidente ha detto che non poteva venire. Allora le abbiamo chiesto di mandare qualcuno in rappresentanza, magari lo stesso Assessore che bacchetta, e non abbiamo visto nessuno. Quanto al merito, mi pare si prosegua nella logica delle inutili polemiche e, per quel che riguarda lo stato di attuazione del progetto, invitiamo a collegarsi al sito del ministero della coesione sociale per verificarlo: http://opencoesione.gov.it/progetti/prun_413/.
    Il Direttore regionale ha semplicemente fatto il punto sulle cose da fare ed ha inteso sollecitare le istituzioni ad un maggiore raccordo, cosa allo stato inesistente, come si può constatare. Quanto al resto noi riteniamo che un progetto di questa portata non possa essere fatto senza coinvolgere la comunità interessata e siamo davvero curiosi di sapere come e quando ci sarà questo coinvolgimento. Da parte nostra restiamo in attesa di sapere se c’è un piano occupazionale, quali saranno le modalità, i tempi di impiego, le professionalità coinvolte. Tutto questo allo stato manca, resta solo una lodevole iniziativa, lo sblocco dei fondi, ed una grancassa mediatica che allo stato sembra solo pura pubblicità. Cordialmente
    Claudio Meloni
    coordinatore FP CGIL Mibac e moderatore al convegno

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