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Nuovo contratto per i 132 ‘fantasmi’ dell’Asp Crotone

“Possiamo tornare a rassicurare le nostra famiglie, almeno per il 2013”

La Redazione

Crotone, giovedì 07 Marzo 2013.

I 132 ex interinali “Obiettivo lavoro” rendono noto che, a partire dallo scorso 28 febbraio, hanno formalizzato la sottoscrizione del contratto a tempo determinato con l’azienda vincitrice dell’appalto per l’esternalizzazione di alcuni servizi da parte dell’Azienda sanitaria.¬†Di seguito il loro commento unitario: “Non √® certo un punto d’arrivo per noi – commentano – ma ad oltre due anni e mezzo dal¬†lungo calvario che ci ha portati dal licenziamento al regime di mobilit√† in¬†deroga, possiamo¬†adesso tornare a rassicurare in parte (almeno per l’anno in corso) le nostre famiglie grazie a¬†questo nuovo contratto di lavoro. Sono ancora vive in noi – proseguono – tutte le difficolt√†¬†intercorse in questi anni nella nostra vicenda: dalla condizione di invisibili rispetto alla¬†prestazione lavorativa offerta all’Azienda sanitaria, alle tante difficolt√† riscontrate¬†nell’erogazione¬†dell’indennit√† da parte dell’Inps. Difficolt√† che spesse ci hanno portato a¬†proteste eclatanti, al limite della dignit√† umana, la stessa che ad ogni¬†lavoratore¬†dovrebbe¬†essere garantita dalla¬†Costituzione¬†(articolo¬†36).

L’aver alleviato questa nostra condizione –¬†sottolineano – √® per noi motivo di¬†conforto¬†e per queste sentiamo di dovere di ringraziare tutti¬†colore i quali hanno lavorato in questi mesi per trovare una soluzione percorribile che per√≤¬†ribadiamo non considerare un punto d’arrivo. Riconosciamo ai sindacati, alla Regione¬†attraverso la vicepresidente Antonella Stasi, cosi come ai vertici dirigenziali dell’Azienda¬†sanitaria guidata dal direttore generale Rocco Antonio Nostro, un impegno concreto a nostro¬†sostegno. A loro, ma¬†soprattutto¬†all’azienda privata vincitrice dell’appalto, che ci ha offerto¬†una nuova opportunit√† di lavoro, sentiamo di dover garantire tutto il nostro impegno e la¬†nostra¬†professionalit√†¬†circa i servizi che andremo ad erogare, consapevoli che, in molti casi,¬†questi¬†riguardano¬†le condizioni di permanenza dei degenti all’interno del presidio ospedaliero¬†San Giovanni di Dio. Con l’auspicio che questo rapporto di collaborazione si svolga secondo¬†tali direttrici – concludono – sicuri del rispetto tra le parti delle leggi e dei regolamenti che¬†garantiscono le prestazioni lavorative nel settore sanit√†, volevamo rivolgere un messaggio di¬†gratitudine anche e soprattutto a quei cittadini che in questi due anni e mezze ci hanno offerto il loro sostegno nel completo anonimato: grazie a voi!”.

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