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Serie bwin, derby calabro senza vincitori

Crotone beffato a pochi secondi dalla fine della gara

Giuseppe Livadoti

CROTONE, domenica 21 Aprile 2013.
l'attaccante Gabionetta

l’attaccante Gabionetta

Crotone     2

Reggina     2

Marcatori: Gerardi ( R) 20°, Gabionetta ( R) 33°, Gabionetta ( R) 58°

Del Prete (aut.) 94°

Crotone (4-3-3): Concetti, Del Prete, Ligi, Abruzzese, Mazzotta (Migliore), Maiello, Galardo (Matute), Eramo, De Giorgio (Crisetig), Gabionetta, Ciano. All. Drago

Reggina (4-4-2): Baiocco, Adejo, Freddi, Bergamelli, Rizzato, D’Alessandro (Fischnaller), Hetemaj (Armellino), Colucci (Bombagi), Barillà, Campagnacci, Gerardi. All. Pillon

Arbitro: Dino Tommasi di Bassano

Ass. Chiocchi e Manzini

Quarto giudice: Morreale

Ammoniti: Adejo, Hetemaj, Colucci, Galardo, Ciano, Maiello.

Angoli: 8 a 6 per il Crotone

Recupero 1 e 4 minuti

Spettatori: 4.715. Incasso: 26.764

di Giuseppe Livadoti

Ancora un rinvio ad altro campionato per la prima vittoria del Crotone contro la Reggina in serie B. Dopo trentasette anni dall’ultimo successo dei rossoblù, sembrava essere giunto il momento di brindare al tabù sfatato. Quando tutto era pronto per stappare lo spumante, mancavano quindi secondi al triplice fischio, arriva il quinto calcio d’angolo a favore degli amaranto. Era l’ultima occasione che si presentava alla Reggina per rimettere le cose a posto e conquistare un prezioso punto per continuare a sperare nella salvezza senza passare attraverso i play-out. Dalla bandierina giunge il pallone in area rossoblù dove Del Prete, spinto da Freddi, lo insacca nella propria porta. Neanche il tempo di rimettere il pallone al centro e l’arbitro (pessima la direzione del signor Tommasi) ordina di fare calare il sipario sull’ennesimo derby tra Crotone e Reggina. Un pareggio che premia oltre misura la squadra del presidente Lillo Foti presente in tribuna. Nessun merito della sua Reggina per i due gol realizzati. Zero tiri in porta nell’arco dell’intero incontro da parte dei suoi giocatori. Gran confusione a centrocampo e mai propositivi in fase offensiva, l’assenza di Comi e Di Michele si è fatta sentire. Difesa alquanto impacciata quando doveva bloccare le azioni d’attacco dei locali. In queste condizioni era riuscita a passare in vantaggio per prima ed ha trovato il secondo gol. Diverso l’atteggiamento del Crotone subito dopo lo svantaggio arrivato in seguito al calcio di rigore concesso dal guardalinee per fallo di mano di Galardo. Per l’occasione occorre precisare che Galardo ha toccato il pallone con le mani da terra dopo essere stato spinto da Gerardi. Avrebbe dovuto essere calcio di punizione a favore del rossoblù. Al minuto ventotto, Del Prete appoggia per Ciano che da fuori area manda il pallone a sbattere sul palo alla sinistra di Baiocco. Un minuto dopo è Del Prete che impegna il portiere avversario ad una difficile respinta in angolo. Dopo tre minuti arriva il rigore a favore del Crotone per fallo di mano in area di Adejo. Dagli undici metri non sbaglia Gabionetta che torna a segnare dopo un digiuno che durava dalla ventottesima giornata, anche allora a segno dagli undici metri contro il Livorno in trasferta. Il vantaggio sarebbe potuto arrivare al quarantaduesimo con Eramo se Baiocco non avesse respinto il pallone oltre la traversa.

Secondo gol che arriva nella ripresa. Dalla bandierina al dodicesimo minuto calcia Ciano per la testa di Abruzzese che manda il pallone a sbattere sul braccio di Hetemaj. Secondo rigore a favore del Crotone che, grazie a Gabionetta, passa in vantaggio. Nessuna reazione da parte della Reggina, tanto Crotone che, come abbiamo detto, viene beffato a pochi secondi dalla fine in seguito ad un calcio d’angolo rivelatosi galeotto. In sala stampa mister Drago ha così commentato il risultato: “L’autorete di Del Prete ci ha privato del successo che meritavamo ampiamente. I tre punti ci avrebbero consentito di salvarci in anticipo. Ora si dovrà soffrire nelle prossime quattro partite rimaste. Dovevo sostituire Gabionetta perché affaticato. Ciò non è stato possibile perché ho dovuto sostituire Mazzotta infortunato”. Mister Pillon: “l’arbitro avrebbe dovuto espellere Galardo dopo il calcio di rigore. Se ciò sarebbe avvenuto potevamo mantenere il vantaggio potendo contare sull’uomo in più. I miei hanno giocato una buona partita. Hanno impedito al Crotone di fare girare palla come sanno fare. Il punto conquistato da morale alla squadra e ci fa ben sperare per la salvezza”.

Risultati trentottesima giornata

Sassuolo – Bari                     2-1

Spezia – Empoli                    3-0

Cittadella – Juve Stabia        1-0

Grosseto – Livorno              0-3

Novara – Modena                 0-1

Vicenza – Vercelli                3-1

Crotone – Reggina                2-2

Ternana – Varese                  0-1

Cesena – Lanciano                1-1

Ascoli – Padova (lunedì 22 aprile ore 19.00)

Verona – Brescia (lunedì 22 aprile ore 21.00)

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