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‘Tutor Crosia serve solo a far cassa’: lettera di un calabrese in vacanza

Multa salata e punti sulla patente decurtati: ‘questo mezzo per fare soldi lo trovo ripugnante’

La Redazione

Crosia, lunedì 26 Ottobre 2015.

autovelox tutorSono un calabrese di Terravecchia (in provincia di Cosenza ndr), ma vivo da tanti anni in Toscana. Volevo esprimere il mio disappunto in merito al Tutor presente nel comune di Crosia, che ritengo uno strumento posizionato in quel punto al solo scopo di fare cassa. Questa estate sono venuto in Calabria a trovare i miei genitori e purtroppo, qualche giorno fa mi sono visto recapitare una multa molto salata (174 euro e 3 punti sulla patente), per aver superato la velocità media di 17 km/h, il tutto alle 3:22 di notte.

Trovo questa sanzione ingiusta perché a quell’ora la strada era deserta e quindi superare il limite di 60km/h (ridicolo per una strada statale) è molto facile. Il tutor attivo anche di notte, in un tratto di strada rettilineo e senza incroci, serve solo a far incassare migliaia e migliaia di euro al comune, a danno di ignari automobilisti (residenti e soprattutto turisti). Questa non è la mia Calabria…noi siamo gente onesta, che è emigrata in altre regioni a guadagnarsi da vivere, e questo mezzo per fare soldi lo trovo vigliacco e ripugnante. Una regione che vive anche con il turismo non dovrebbe permettere di sanzionare pesantemente quei turisti che decidono di trascorrere le vacanze nella nostra bella Calabria. Spero che qualche istituzione intervenga a fermare tutto questo.

Adriano Marino



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14 Responses to ‘Tutor Crosia serve solo a far cassa’: lettera di un calabrese in vacanza

  1. Marco Rispondi

    20 Settembre 2019 at 15:37

    Che dire! Dopo un fine settimana romantico con mia moglie nella zona di Crosia, mi arriva a casa una multa per aver superato di 5 km/h il limite di velocità medio rilevato da un tutor. Evidentemente, non mi aspettavo un limite di velocità di soli 60 km/h su un rettilineo della SS 106. Così come non mi aspettavo un tutor fuori dalle autostrade gestito da un piccolo comune e non dalla polizia statale. Ci dispiace per la Calabria. Volevamo tornarci presto, ma dopo questa multa abbiamo deciso che non trascorreremo più le nostre vacanze e i fine settimana in quella regione. Noi abbiamo perso poche decine di euro. Voi molto di più!!!

  2. T. Frioli Rispondi

    27 Febbraio 2017 at 14:50

    la Regione Calabria è bellissima ma abbiamo tanti furbetti che vogliono arricchirsi in fretta e sulle spalle dei Turisti che lavorano tutto L’anno, per poi farsi fregare con multe salate da questi Comuni come Mirto Crosia Rocca Imperiale etc. anche noi abbiamo ricevuto queste 4 Multe e anche in ritardo abbiamo dovuto pagare anche una tassa supplementare, dico continuate cosi e verranno sempre meno Gente, siamo nel 2017 e ancora non avete capito che fregando soldi agli altri rimarrete anche voi fregati, invece di fare multe ai turisti perchè non controllate i residenti che vanno ha spasso con la macchina che inquinano l’ambiente e intralciano gli altri….

  3. Francesco Rispondi

    26 Febbraio 2017 at 10:04

    Lo stato spende tanti soldi sulla prevenzione degli illeciti, e poi commette degli illeciti ( vi ricordate la lotta del gioco d’azzardo? Adesso a legalizzato tutti i giochi perché ne trae profitto ma non le casse dello Stato ma le casse di qualche politico che nono versa il dovuto e poi fanno una bella legge di Condono. Che schifo) Sono stato multato 3 volte a Rocca imperiale a Spezzano albanese e Mirto corsia e tutte e tre le multe di 131,00 perché avevo superato dopo la tolleranza di 7 km. All’ora. Credo che arrivato il momento di ribellarci. Dobbiamo impugnare i Forconi.

  4. vincenzo Rispondi

    1 Novembre 2015 at 14:22

    partito da Lamezia per Bari, al ritorno son dovuto passare da Crosia per un impegno e decido di fare la 106. non lo avessi mai fatto: a parte le pessime condizioni del manto stradale, tutor e autovelox disseminati e segnalati in maniera abbastanza discutibile. mi chiedo, se la 106 è una mulattiera i verbali dei poveri malcapitati a cosa serviranno…?
    i Comuni di zona potrebbro prendre esempio dal Comune di Rocca Impreiale?

  5. gioanik Rispondi

    1 Novembre 2015 at 12:45

    Gli automobilisti sono il bancomat dello Stato delle assicurazioni e dei comuni. Tra il tassatissimo carburante, tassa di circolazione, assicurazione e moteplici autovelox ci sentiamo derubati. Non è vero che gli autovelox sono per la sicurezza dei cittadini, essendo posizionati in punti strategici appositamente studiati per fare cassa. In molti comuni sono lontano dal centro abitato(Villapiana, Rocca Imperiale, Trebisacce ecc) sono la prova di ciò.

  6. Luca Rispondi

    31 Ottobre 2015 at 12:42

    Quest’estate sono sceso a Cariati per una vacanza e ho speso circa 2800 euro… volevo tornarci ma con il verbale fatto a 80 all’ora su un rettilineo senza pericoli.. ho deciso di non tornarci più in Calabria così recupero il verbale e vado in vacanza a rimini dove problemi del genere non esistono. Siete tutti contro il turismo perche trattate i turisti come delle prede da spennare.

  7. Gian Franco Rispondi

    27 Ottobre 2015 at 15:44

    Caro Danny come sei ingrato: tutta l’amministrazione di Cariati si preoccupa della nostra incolumità e tu protesti?????

  8. Alessandro Rispondi

    27 Ottobre 2015 at 13:37

    Non sono d’accordo. Per evitare le multe basta andare entro i limiti e rispettare i semafori.

  9. Danny Rispondi

    27 Ottobre 2015 at 09:04

    .. ed ancora, non sapete che è stato installato anche un tutor a Cariati Nord? La giustificazione del Comune è stata che in quell’area ci sono stati troppi incidenti … e su questo il Comune fa cassa.
    Troppo facile !!!
    Ed il Comune di Cirò?
    I vigili la mattina lasciano il traffico del paese e “mangiano un panino” sulla 106 con la loro bella macchinetta fotografica ben nascosta.
    Chissà se i Comuni hanno pensato di fare una pagina “facebook” dove pubblicare le loro opere fotografiche!

    • antonio Rispondi

      27 Ottobre 2015 at 12:18

      Evidentissimo che serve solo a sfilare denaro agli automobilisti. E’ stato posizionato fuori dal centro urbano lungo un rettilineo, proprio nel punto di minor pericolosita’.

    • antonio Rispondi

      27 Ottobre 2015 at 12:21

      Un altro comune affamato di…soldi.(Cariati)

  10. mario Rispondi

    26 Ottobre 2015 at 22:02

    Bergamo 26/10/2015
    Ho ricevuto una multa di 178,00 euro per essermi fermato appena dopo la striscia al semaforo di Torre Melissa con 6 punti di penalizzazione.Oramai i Comuni fanno cassa in questo modo.

  11. Gian Franco Rispondi

    26 Ottobre 2015 at 16:12

    Sono perfettamente d’accordo con te. E non dimentichiamoci il semaforo pedonale di Torre Melissa in funzione di notte ed i vari autovelox disseminati qua e la. Il rispetto del codice della strada DEVE essere in mano esclusivamente alla Polizia stradale e non ai comuni che, peraltro, appaltano questi servizi consentendo questo ignobile scempio: quante volte si sono visti i vigili si Roseto, oppure di Cariati, oppure di Nova Siri nascosti a bordo strada, mangiandosi allegramente un panino con in azione l’infernale macchinetta? Se si vuole regolamentare la velocità su un tratto di strada basta mettersi bene in mostra e vedrai come gli automobilisti vanno piano altro che il tutor di Mirto piazzato su di un rettilineo completamente limitato da guard rail e lungo appena appena un Km-

    • antonio Rispondi

      27 Ottobre 2015 at 12:30

      Oppure di Crucoli ( fisso e mobile). Che senso ha, se non fare cassa, installare telecamere ed addirittura 2-3 autovelox nella frazione Torre di Melissa, su di un rettilineo lungo meno di un Km, con addirittura quattro, e dico quattro semafori sempre in funzione, a volta anche di notte. Nemmeno nel centro di una metropoli.

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