...


Lombricoltura, Saracena primato calabrese: rifiuti organici in humus

Taglio della spesa, impiego di due unità lavorative, raccolta differenziata al 70%

La Redazione

saracena, mercoledì 18 maggio 2016.

LombricolturaQualità della vita, economia, occupazione, sociale e ambiente. Si aggiunge un nuovo tassello nell’elenco delle buone pratiche amministrative avviate dall’Esecutivo Gagliardi nella gestione autonoma del ciclo integrato dei rifiuti. È partito, infatti, anche il progetto della lombricoltura. Anche la frazione umida, adesso, viene trattenuta e valorizzata a Saracena. In discarica andrà solo il 30% dei rifiuti, il secco indifferenziabile. Taglio della spesa, impiego di due unità lavorative, raccolta differenziata al 70% e produzione di compost per l’agricoltura. Ecco gli effetti immediati di questo nuovo record calabrese. “Con quest’ultimo importante risultato – dichiara il Sindaco Mario Albino Gagliardi– si chiude il ciclo integrato dei rifiuti e giunge a compimento una delle priorità portate avanti con determinazione in questi anni in tema di gestione efficace ed efficiente del rifiuto inteso come risorsa e ricchezza. Con la messa a regime della lombricoltura – prosegue – Saracena esce definitivamente dal fallimentare sistema regionale e diventa a tutti gli effetti autonoma: i rifiuti prodotti nel nostro territorio – conclude Gagliardi– diventano ricchezza a beneficio della comunità”.

SEI LETTIERE - A differenza delle altre frazioni, come carta e cartone o materiale riciclabile come plastica e alluminio, che vengono raccolti una volta a settimana, l’umido, viene direttamente raccolto per 3 volte e trasferito presso l’impianto di lombricoltura che, dopo una prima fase sperimentale attivata dal mese di ottobre 2015, è entrato in pieno regime a decorrere dal 1° maggio scorso. Il sistema della lombricoltura funziona con 6 lettiere. Cinque servono a regolamentare il trattamento della frazione organica; una è da utilizzare in caso di emergenza.

COME FUNZIONA –  I sacchi vengono prelevati presso le utenze domestiche e commerciali; il materiale in essi contenuto una volta depositato viene selezionato mediante strumenti manuali. I rifiuti di natura organica vengono disposti a strati sulle lettiere. Dall’essiccamento al graduale riempimento fino a diventare compost. È, questo, il processo che mediamente dura dai 4 ai 5 mesi. Il compost verrà quindi insaccato e distribuito agli agricoltori, che lo riceveranno gratis per due volte fino al mese di luglio.

QUANTO SI RISPARMIA - È di 32 mila e 600 euro all’anno il risparmio ottenuto dalla mancata consegna dell’umido; se si calcola che vengono pagate due borse lavoro per categorie svantaggiate per un totale di 15 mila euro, il guadagno netto è di 17 mila e 600 euro annui. L’investimento per realizzare l’impianto è stato di 50 mila euro, di cui circa 40 mila ammortizzati con il mancato conferimento in discarica degli ultimi 3 anni; 10 mila dalla sponsorizzazione di Enel Green Power.

DIFFERENZIATA AL 70% - Il tasso variabile di raccolta differenziata attivata nel 2008 per il Paese del Moscato Passito si attesta intorno al 65-70%. Saracena, produce, infatti, mediamente 1300 tonnellate di rifiuti. 900 vengono trattate e valorizzate a Saracena; solo 400 vengono conferiti in siti diversi.



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>