...


Rocca di Neto, i liquami della rete sfociano nel torrente, Sequestrato il depuratore

Ennesimo sequestro di un depuratore operato dalla Capitaneria di porto di Crotone. Denunciati i responsabili

Comunicato della Guardia Costiera

Rocca di Neto, lunedì 07 novembre 2016.

sequestrato-il-depuratore-di-rocca-di-neto2Questa volta è toccato al comune di Rocca di Neto.
Gravissime le carenze rilevate dai militari nel ciclo depurativo.
Le operazioni, condotte nell’ambito delle attività di vigilanza ambientale sono finalizzate alla tutela della salute dei cittadini.
In questo caso, si è scoperto che i liquami provenienti della rete fognaria cittadina non vengono convogliati all’impianto ma, attraverso un cosiddetto by – pass costituito da diverse condotte, sfociano liberamente nel vicino torrente “Cavallino” senza subire alcun trattamento depurativo e, da qui nel fiume Neto attraverso lo stesso corso d’acqua.
Di fronte all’evidente inefficienza dell’impianto, gli accertatori hanno provveduto a sequestrare il depuratore, affidandone la custodia giudiziale al sindsequestrato-il-depuratore-di-rocca-di-neto1aco del comune di Rocca di Neto e denunciando i responsabili all’Autorità Giudiziaria.
Come sempre in questi casi, lo strumento della custodia giudiziale consentirĂ  di intraprendere le necessarie azioni per ripristinare la piena funzionalitĂ  della struttura depurativa.
Chiaramente, quella rilevata stamane nel depuratore di Rocca di Neto rappresenta una gravissima mancanza, fonte di potenziale rischio per la salute dei cittadini e grave forma di danneggiamento dell’ambiente.
La Guardia Costiera continuerĂ  la sua attivitĂ  di vigilanza nei restanti impianti di depurazione presenti nel territorio della provincia crotonese.

9 visite 



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *