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Il Coro delle donne di Parigi “Sono solo canzonette” a Cotronei

Il Coro delle donne di Parigi per festeggiare in Calabria vent’anni di attività

La Redazione

Cotronei, giovedì 01 giugno 2017.

Il Coro delle donne di Parigi Sono solo canzonette a CotroneiIl concerto  fa parte di un progetto del liceo Raffaele Lombardi Satriani di Petilia Policastro, Cotronei e Mesoraca, in collaborazione con il prof.Giovanni  Ierardi dell’Istituto Raffaele Lombardi Satriani per la ricerca folklorica e sociale, sezione Alto Crotonese. Il coro francese, composto da sole donne, fa parte del Centro di Lingua e Cultura italiana di Parigi e si propone di diffondere la cultura e la lingua italiana in Francia. Una missione di grande significato portata avanti dalla direttrice Paola Niggi, torinese di origine, che vive a Parigi da oltre trent’anni, che insegna la lingua italiana presso il Ministero degli Esteri francese ai diplomatici che vengono a lavorare in Italia nei consolati o all’ambasciata francese a Roma. “Ho creato il Coro nel 1997, ci dice Paola Niggi, per poter trasmettere la  cultura e la lingua italiana anche attraverso il canto. Le canzoni del repertorio fanno parte della cultura popolare italiana ed evocano spesso pagine della storia d’Italia, dal lavoro all’emigrazione, alle lotte contadine, alle lotte sociali, alle mondine, ai minatori. Paola Niggi guida questo gruppo  di donne, la cui etĂ  varia  dai 18 ai 76 anni. Gioiose, allegre, sbarazzine, ridanciane, affrontano i loro spettacoli divertendosi come delle matte. Le “cantanti” sono essenzialmente francesi che imparano l’italiano o persone di origine italiana in cerca delle proprie radici. Saranno anche “solo canzonette”, ma in otto anni di attivitĂ  il coro ha potuto accumulare un repertorio di circa 80 canzoni, registrare quattro cd, partecipare a numerose manifestazioni culturali italiane o franco-italiane,  realizzare una volta all’anno degli scambi con cori italiani, l’ultimo dei quali a Bari. L’altro giorno, nel Teatro comunale di Cotronei, il Coro ha tenuto due concerti, uno la mattina per le scuole di Mesoraca, Petilia e Cotronei, dirette dalla dirigente scolastica Maria Ierardi, e l’altro di sera, per il pubblico, che ha gradito ed apprezzato l’esibizione di queste donne, i canti tratti dalla tradizione popolare italiana, che, non a caso, hanno tutti uno sfondo sociale e la maggior parte dei quali sono stati scritti da autori anonimi. La serata è stata aperta da canti popolari eseguiti da due coppie locali, Franca Tigano ed Enzo Ziparo di Santa Severina e Francesca Loria e Domenico Stumpo di Cotronei. Un concerto, ha detto il prof.Giovanni Ierardi, “che ha parlato di donne, della sofferenza degli emigranti, del lavoro che da noi non c’è, che si cerca altrove. Attraverso questo concerto, infatti, la Calabria, “regione in fuga”, come ha scritto Corrado Alvaro, e terra di emigrazione, si propone simbolicamente come terra cercata, casa,  mandando un messaggio di accoglienza e di inclusione. Con tutte le ombre che non si possono nascondere, la Calabria rimane nella sostanza una regione che accoglie i migranti”. Non è mancato l’apprezzamento per questo progetto culturale ed il messaggio di benvenute da parte del sindaco di Cotronei, Nicola Belcastro, il quale ha sottolineato “come questo coro di donne sia una testimonianza di come si resta legati alla propria terra, alla propria Nazione, come questo nostro territorio, di grande emigrazione nella storia, sia un territorio che guarda al Mediterraneo, alle sue contraddizioni, alle difficoltĂ  che ci sono, ma con spirito solidaristico, attento e generoso”. Il coro “Sono solo canzonette” è stato accompagnato da Maria Ierardi, giornalista del Gruppo editoriale Le Monde.

Carmelo Colosimo

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