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Il gruppo teatrale del Borrelli presenta l’Elena di Euripide a Santa Severina e San Mauro Marchesato

L’Elena di Euripide è una tragicommedia, rappresentata la prima volta nel 412 a.C., primo esempio di dramma ad intreccio

La Redazione

Santa Severina, martedì 06 giugno 2017.

liceo-borrelli-edificioIl gruppo teatrale del Borrelli presenta l’Elena di Euripide a Santa Severina e San Mauro Marchesato
Il gruppo teatrale del Liceo Classico Diodato Borrelli di Santa Severina propone anche quest’anno ben due appuntamenti con il teatro greco tragico. Domenica 11 Giugno alle ore 21.00, nella suggestiva cornice di piazzetta delle Muse, a Santa Severina e sabato 17 Giugno alla stessa ora a San Mauro Marchesato nel Parco San Giovanni Battista verrà rappresentata l’Elena di Euripide. Si tratta di una tragicommedia, rappresentata la prima volta nel 412 a.C., primo esempio di dramma ad intreccio, in cui cioè lo sviluppo della trama fa passare in secondo piano l’aspetto propriamente tragico. Elena non è mai partita alla volta di Troia con il giovane Paride, tradendo il povero Menelao. Si trattava solo di «un fantasma dotato di respiro, fatto con un pezzo di cielo». La sorpresa di Menelao nel ritrovare la moglie, data per perduta tra le braccia di un altro, è tanta, ma deve fare ben presto spazio al timore per le imminenti nozze di Elena, costretta da Teoclimeno, re d’Egitto, che l’aveva fino ad allora ospitata nella sua reggia. Elena riuscirà a fuggire con il suo Menelao e tornare finalmente a casa? L’agnizione, il tema del doppio e il lieto fine presenti nell’Elena caratterizzeranno la successiva produzione della Commedia Nuova. Gli interpreti si sono dovuti confrontare, dunque, non solo con i monologhi tipici della tragedia, ma anche con veri e propri sketch comici. Il gruppo teatrale del liceo, che può vantare oltre 40 anni di attività, non si compone di soli attori: gli studenti del Borrelli, a partire da quest’anno, hanno avuto l’occasione di sperimentare il lavoro del regista, del coreografo, del costumista e del pubblicitario. Il percorso ha previsto incontri formativi rivolti agli studenti su temi riguardanti la scenografia in collaborazione con l’ Accademia Teatrale Teatro della Maruca di Crotone, in particolare con il regista e coreografo Carlo Gallo. Il progetto, inserito nel quadro delle attività di alternanza scuola lavoro, si propone come risultato l’utilizzo delle conoscenze generali derivanti dallo studio delle discipline di indirizzo, mettendo in campo le conoscenze, le capacità e le competenze proprie di ogni disciplina, riuscendo a farle interagire con quelle trasversali, proprie della formazione umana di ogni singolo alunno. Il programma ha consentito agli studenti di acquisire sufficiente dimestichezza con i linguaggi non verbali, con le tecniche strumentali e lo sviluppo di abilità e tecnica di costruzione di un copione teatrale, anche attraverso l’utilizzo di un linguaggio specifico e in  relazione alle esigenze della scena. Nell’economia dello spettacolo gli studenti hanno imparato a responsabilizzarsi e a collaborare, scoprendosi consapevoli delle proprie potenzialità creative. La direzione artistica è stata curata dai professori Cesare Lamanna, Antonella Parisi ed Adriana Coricello. Dirige il regista e coreografo Carlo Gallo.

di Benedetta Persico



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