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Iniziato il 17 giugno l’operazione Mare Sicuro 2017

L’attività vedrà coinvolto il Corpo delle Capitanerie di porto nella duplice veste di supervisore della serena fruizione delle attività balneari

La Redazione

Roma, lunedì 19 giugno 2017.

Iniziato il 17 giugno l’operazione Mare Sicuro 2017Complessa attività a carattere nazionale disposta dal Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto secondo le direttive impartite dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con l’impegno, in mare e sulle spiagge, di uomini e donne della Guardia Costiera.

L’attività vedrà coinvolto il Corpo delle Capitanerie di porto nella duplice veste di supervisore della serena fruizione delle attività balneari e contestualmente di tutore dell’ordine nei confronti dei comportamenti pericolosi ed illeciti.

Durante la fase preparatoria dell’operazione, sono state intraprese iniziative per sensibilizzare i cittadini e gli operatori turistici sul corretto uso delle spiagge e dello specchio acqueo destinato alla balneazione ed alle attività marittime a carattere lusorio. In particolare, con la collaborazione dell’Ufficio scolastico provinciale, sono state condotte campagne di informazione, svolgendo apposite conferenze sulle tematiche del corretto approccio al mare a giovani studenti delle scuole primarie e secondarie.

Iniziato il 17 giugno l’operazione Mare Sicuro 2017Riguardo ai contenuti delle vigenti Ordinanze che disciplinano le attività marittime, il confronto con le rappresentanze delle associazioni del comparto balneare e con gli operatori del settore, in occasione di apposita riunione a livello regionale, ha contribuito a coinvolgere e responsabilizzare gli stessi sugli adempimenti da porre in essere nel corso della stagione balneare valorizzando, in particolare, il ruolo svolto dagli assistenti bagnanti.

E’ stato interessato l’Organo provinciale in apposita riunione, alla quale hanno partecipato i comuni rivieraschi del Circondario marittimo, allo scopo di armonizzare le rispettive ordinanze comunali che disciplinano l’uso delle spiagge, garantendo quanto più possibile un ordinato e sicuro godimento delle risorse turistiche lungo i rispettivi litorali liberi.

Gli Enti locali sono stati invitati a predisporre apposito servizio di salvamento sugli arenili liberi maggiormente frequentati da bagnanti, apporre idonea cartellonistica in caso di assenza ed a rendere pulite e fruibili le spiagge. E’ stato rinnovato l’invito ad attenzionare l’aspetto ambientale riferito alla depurazione delle acque, per l’urgente attivazione di tutte le iniziative ritenute necessarie a risolvere le diverse criticità.

L’obiettivo principale è stato quello di promuovere ogni utile iniziativa mirata ad informare i cittadini sul corretto uso del litorale marittimo, attraverso il coinvolgimento degli operatori locali (stabilimenti balneari, centri diving, Lega Navale….etc.) per sensibilizzare e favorire la loro partecipazione alla citata attività preventiva di sicurezza balneare.

La seconda fase, quella esecutiva/operativa, che si concluderà il 17 Settembre, si svilupperà con operazioni svolte su tutto il litorale di giurisdizione, applicando la metodologia “terra/mare”, ovvero missioni in contemporanea sia di pattuglie a terra che di unità navali. L’attività verrà intensificata soprattutto nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, specie negli orari di maggior afflusso dei bagnanti.

In particolare, le finalità da perseguire allo scopo di assicurare un dispositivo di sicurezza funzionale ai bisogni dell’utenza prevedono vigilanza e controlli per:

-    scongiurare la navigazione a motore (compresa quella delle moto d’acqua, anche per aspetti d’impatto ambientale oltreché di sicurezza) ed a vela nella fascia di mare riservata alla balneazione, nonché assicurare il rispetto dei limiti di navigazione, velocità e condotta in modo che non si arrechino comunque pericoli o disturbi ai bagnanti;

-    svolgere controlli nelle strutture balneari;

-    verificare il posizionamento dei presidi di sicurezza (postazioni assistenti bagnanti, gavitelli di segnalazione delle zone riservate alla balneazione e delle acque sicure, corridoi di lancio) a cura dei concessionari o delle amministrazioni comunali;

-    controllare l’eventuale posizionamento della cartellonistica monitoria sulle spiagge libere indicanti le limitazioni alla balneazione per motivi di sicurezza;

-    imporre l’obbligo del segnalamento a chi pratica le attività subacquee;

-    scongiurare eventuali danni all’ambiente marino o al demanio marittimo (abusive occupazioni, noleggio di ombrelloni e mezzi navali non autorizzati, libero accesso agli arenili, ecc..).

Anche per la stagione estiva 2017, nel solco della proficua esperienza maturata negli scorsi anni, il Ministro Del Rio ha voluto rinnovare l’iniziativa del “bollino blu”.

Le attivitĂ  in materia di sicurezza della navigazione, ridurranno il fenomeno della reiterazioni dei controlli da parte delle Forze di Polizia.

In caso di esito positivo delle ispezioni, infatti, al diportista “virtuoso” verrà rilasciato il “bollino blu”, adesivo da applicare su un punto visibile dell’unità navale. Il bollino, attestante l’avvenuta positiva verifica, eviterà quindi ulteriori controlli di “routine”.

La Capitaneria di porto, inoltre, tiene a ricordare che, per le richieste di emergenza, è sempre attivo il numero blu 1530, gratuito su tutto il territorio nazionale ed attivo 24 ore su 24.

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