...


Coldiretti: assegnazione gasolio agricolo quando le cose semplici si fanno diventare complicate

Molinaro: aprire subito il “cantiere” per ricostruire il Dipartimento Agricoltura prima che sia troppo tardi

La Redazione

Catanzaro, domenica 08 ottobre 2017.

gasolio agricoloAl Dipartimento Regionale Agricoltura, le cose anche quando possono essere semplici diventano complicate. L’esempio piĂą eclatante è un servizio reale agli agricoltori, quale è l’approvvigionamento del gasolio agricolo. Un percorso ancora oggi irto di  ostacoli procedurali e burocratici con duplicazioni e incoerenze applicative del Dipartimento Agricoltura nonostante la chiara volontĂ  politica di semplificazione  espressa dalla Giunta Regionale con la deliberazione n. 432 del 10 novembre 2016. “Anche per questo – commenta Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – continuiamo a dire al Presidente Oliverio, che va aperto, prima che sia troppo tardi,  “il cantiere” per ricostruire il Dipartimento, altrimenti, si rischia ancora di restare all’invenzione della ruota. Dopo infinite discussioni,  – ricorda – si era giunti alla delibera ma ad oggi, non si è provveduto alla  revisione e adeguamento dell’applicativo informatico al  fine di annullare i diversi profili di incoerenza con le disposizioni di semplificazione contenute nella Delibera di Giunta  ed nella normativa nazionale. Non si vuole scegliere  la strada della sussidiarietĂ  in modo che i dati contenuti nel fascicolo aziendale elettronico delle aziende agricole possano fare fede nei confronti delle pubbliche amministrazioni per i rapporti che il titolare della azienda agricola instaura ed intrattiene con esse; e poi ancora,utilizzare quale codice identificativo dell’azienda agricola, il Codice Unico di Identificazione delle Aziende Agricole (CUAA) annullando la smart-card  impropriamente adottata dal Dipartimento e in netto contrasto con il deliberato della Giunta Regionale, che è fonte di esposizione a gravi irregolaritĂ  e rischi per gli agricoltori oltre che di complicazioni in conflitto con la semplificazione che doveva essere applicata. Quelle che prospettiamo – continua –  sono procedure corrette e ben identificate e nel segno della legalitĂ , che permettono di eliminare l’attuale e complesso livello di difficoltĂ  operativa da parte degli agricoltori costretti ad affidarsi addirittura ai fornitori per riuscire ad utilizzare la smart-card con le  responsabilitĂ  e conseguenze derivante dalla consegna delle chiavi di accesso. Il fascicolo aziendale, che possiede tutte le informazioni che caratterizzano l’azienda agricola è e resta l’elemento unificante, che all’interno del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), è preposto alla raccolta e condivisione delle informazioni strutturali e durevoli relativo a ciascuna azienda agricola..  A chi conviene tutto questo? Chi è il “cartomastraro” che ostacola il deliberato della Giunta Regionale? Questo purtroppo non è un caso isolato e a contare – chiosa Molinaro- sono sempre e solo i fatti  e i vincoli e  i metodi che si vogliono perseguire  che generano solo complicazioni inutili e sono incoerenti.  Per questo bisogna cambiare rotta per evitare che sfumino grandi opportunitĂ  e liberare gli agricoltori dal peso della burocrazia.”



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>