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#FaiAscolto, La segreteria della FAI Cisl Calabria avvierà confronti sul territorio con i lavoratori del settore Pesca

In Italia il settore della filiera ittica è il secondo della “Blue economy“

La Redazione

Lamezia Terme, domenica 08 ottobre 2017.

#FaiAscolto, La segreteria della FAI Cisl Calabria avvierà confronti sul territorio con i lavoratori del settore PescaNella nostra regione il settore conta su 899 imbarcazioni –  prevalentemente di piccola pesca costiera –  5000 occupati, con una produzione di circa 12.000 tonnellate con un  valore della produzione di circa 56,5 milioni di euro.
Si tratta, dunque, di un settore produttivo ed occupazionale strategico per l’economia di molte aree del nostro Paese e anche della nostra regione che però richiede più attenzione.
Con la proposta di legge approvata dalla Camera dei Deputati ed ora in discussione al Senato è in corso un tentativo di riordino complessivo del settore dando più valore a concetti come semplificazione, tutela del reddito e competitività.
La legge, inoltre, ridefinisce i distretti di pesca e prevede modalità innovative per l’assegnazione degli incrementi annui delle quote di tonno rosso.
Cogliamo l’occasione come FAI Cisl Calabria per dare ancora più forza alle nostre idee e proposte finalizzate ad una necessaria inversione di tendenza; occorre e dare la possibilità agli operatori del settore di svolgere il proprio lavoro con più tranquillità, controlli giusti e rigorosi ma meno asfissianti e minori costi di gestione.
La prospettiva che crediamo necessaria è infatti quella che considera il lavoro del pescatore non solo come quello di un operatore economico ma anche come vero e proprio  presidio delle aree marittime.
Purtroppo, però, le marinerie calabresi continuano a subire gli effetti di una crisi senza precedenti cui si aggiunge l’impatto socio economico e occupazione delle politiche Ue di riduzione dello sforzo di pesca (dal bando delle spadare a quello delle pesche speciali).
La FAI Cisl Calabria dunque, alla luce dell’importanza della filiera ittica ed in ragione delle opportunità che deriveranno dalla riforma e dal riordino del settore, intende  avviare  con l’azione sindacale “#FaiAscolto “un confronto assembleare nelle varie realtà calabresi con tutti i lavoratori del settore pesca.
Il nostro obiettivo è quello di realizzare una piattaforma regionale che consenta di trovarci pronti, limiti i danni derivanti dalla situazione di crisi attuale, permetta di sollecitare alla politica regionale uno sforzo maggiore anche in ragione delle opportunità offerte dal Feamp, il fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.
E’ quanto afferma Michele Sapia, Segretario regionale Fai Cisl Calabria.



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