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Il Parco Nazionale della Sila candidato a “Sito Patrimonio dell’Umanità” UNESCO

Giovedì 7 al CIPR università, ricerca, istituzioni e associazioni a sostegno della candidatura a Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO del Parco Nazionale della Sila

La Redazione

Lorica, mercoledì 06 dicembre 2017.

Il Parco Nazionale della Sila candidato a “Sito Patrimonio dell’Umanità” UNESCOIl Parco Nazionale della Sila ha pochi giorni addietro rilanciato pubblicamente la propria candidatura a “Sito Patrimonio dell’Umanità” UNESCO, e la risposta del territorio non si è fatta attendere.

Il prossimo appuntamento sarà presso la “Casa della Natura” del C.I.P.R. (Comitato Italiano Protezione Rapaci), presso la c.da Lacone a Rende, il giorno 7 dicembre dalle ore 9.30. Nell’occasione si alterneranno ai microfoni, per manifestare il loro sostegno alla candidatura, esponenti del mondo dell’università, della ricerca, delle istituzioni e delle associazioni ambientaliste.

Una ennesima prova, se ce ne fosse bisogno, di quanto la candidatura costituisca un passo importante. Vedersi riconosciuto lo status di “Sito Patrimonio dell’Umanità” rappresenterebbe non solo una ‘medaglia’, un riconoscimento del tanto lavoro svolto, ma soprattutto un volano per lo sviluppo turistico dei nostri territori e un ulteriore strumento a garanzia della loro conservazione.

Essendo abituati a vivere fianco a fianco con una biodiversità così ricca, circondati da un patrimonio culturale inestimabile, testimoni quotidianamente di tradizioni ultra millenarie, molte volte non riusciamo a renderci conto, da calabresi, della nostra fortuna.

Ma basta vedere cosa succede in tanti altri luoghi in Italia, in Europa o nel mondo per realizzare che queste cose che noi, per familiarità, tendiamo spesso a dare per scontate non lo sono affatto. Preservarle anche contro gli interessi più miopi ed immediati dell’economia ‘distruttiva’ o contro la semplice inciviltà richiede un lavoro costante.

È in questo che risiede l’importanza fondamentale ed insostituibile di un Parco ed è per questo che un riconoscimento come quello UNESCO costituirebbe un valore aggiunto imprescindibile.

Consapevoli di tutto ciò, alla conferenza prenderanno parte: esponenti del mondo della politica come, tra gli altri ospiti illustri, l’Assessore all’Ambiente della Regione Calabria, la dott.ssa Antonietta Rizzo, il Consigliere Domenico Bevacqua e il Presidente della Provincia di Cosenza, il dott. Franco Iacucci; dell’accademia come il Magnifico Rettore dell’UNICAL Gino Mirocle Crisci o il professor Giorgio Matteucci, Direttore del CNR-ISAFORM; esperti del processo di candidatura UNESCO come il dott. Giuseppe Graziano; di ambiente, come la dott.ssa Nicoletta Boldrini, Presidente WWF O.A. Cosenza Sila-Pollino.

A fare da ‘padrone di casa’ e coordinatore sarà il dott. Mauro Tripepi, Presidente del C.I.P.R., unitamente al Commissario Straordinario del Parco Nazionale della Sila, la prof.ssa Sonia Ferrari, ed al Direttore f.f., il dott. Giuseppe Luzzi.

Ricordiamo che la conferenza è aperta al pubblico: vi attendiamo numerosi.



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