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Serie A 20esima giornata contro il Milan fatale un errore di Cordaz

Nonostante l’errore Cordaz è stato il migliore in campo

Giuseppe Livadoti

CROTONE, sabato 06 gennaio 2018.

alex cordazMilan      1
Crotone 0

Marcatori: Bonucci 54°

Milan (4-3-3): Donnarumma, Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez, Kessie (Locatelli), Biglia, Bonaventura, Suso, Cutrone (Kalinic), Calhanoglu. All. Gattuso

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Rohden (Crociata), Barberis (Gragl), Mandragora, Trotta, Budimir (Simy), Stoian. All. Zenga

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli
Ass. Filippo Valeriani (Ravenna)- Stefano Del Giovane (Albano Laziale)
Quarto giudice: Juan Luca Sacchi di Macerata
Var: Davide Massa (Imperia) Avar: Antonio Rapuano (Rimini)
Ammoniti: Mandragora, Biglia, Martella, Kalinic
Angoli: 13 a 0 per il Milan
Recupero: 2 e 7 minuti

cordazNon si inventa nulla affermando che il gol realizzato si assegna a chi per ultimo tocca il pallone che va in rete. Ma aggiudicarsi il merito del gol perché il pallone gli sbatte addosso e poi va in rete, non fa onore ad un campione come Bonucci che ha esultato a piena voce dopo che il Milan è passato in vantaggio grazie all’errore di Cordaz. Per il Crotone di Walter Zenga l’anno nuovo inizia all’insegna del mancato ritorno al successo contro il Milan di Rino Gattuso. Lo spessore tecnico e la decisa volontà dei locali di tornare a fare punti sul proprio terreno, hanno impedito ai pitagorici di rientrare negli spogliatori con il primo risultato positivo fuori casa sotto l’egida del tecnico Zenga. Sarebbe stato un importantissimo risultato dovendo il Crotone recarsi in trasferta a Verona dopo il riposo. È stata una sfida che ha evidenziato ancora molta difficoltà dei pitagorici in fatto di concentrazione difensiva, lucidità a centrocampo, pericolosità in attacco. Non è un successo esterno che allontana i mali di una squadra, ma giocare alla pari contro una formazione competitiva qual è il Milan significava imboccare la giusta strada che conduce alla salvezza. È evidente che, come ha dichiarato la società, altri elementi dovranno essere ingaggiati nel corso del calciomercato affinché il traguardo della salvezza sia raggiunto con qualche giornata d’anticipo. Al momento il distacco dalla quartultima continua a crescere. Tutto questo è il futuro, l’attuale è la partita di Milano disputata inizialmente dal Crotone con due novità rispetto alla precedente formazione sconfitta dal Napoli. In sostituzione dei difensori Faraoni e Simic inseriti Sampirisi a destra e Ajeti al centro. Due le novità presentate anche da mister Gattuso con riferimento alla formazione che ha pareggiato a Firenze: Biglia regista al posto di Montolivo, ed in sostituzione di Borini dentro Calhanoglu esterno sinistro nel trio d’attacco con Cutrone al centro e Suso a destra. Disposizione tattica pitagorica con Martella che deve controllare Suso lungo la fascia, Ajeti e Ceccherini con il compito di non perdere di vista Cutrone. Primo tempo senza alcuna preoccupazione per entrambi i portieri. Le preoccupazioni per Cordaz arrivano nella seconda parte del primo tempo. Al venticinquesimo minuto il portiere pitagorico deve rinviare con i piedi un pericoloso pallone calciato da Calabria in area di rigore. Il centrocampista Kessiè al minuto trentacinque manda il pallone oltre la traversa da ottima posizione. Subito dopo è Bonaventura a mandare oltre la traversa il pallone dopo averlo colpito di testa. La migliore occasione per il Milan arriva al minuto quaranta con Biglia che si vede respingere il pallone in angolo da Cordaz. Due minuti dopo è Suso che costringe ancora Cordaz a rinviare il pallone di quel tanto che colpisce il palo alla sua destra evitando al Crotone di capitolare.
La parità del primo tempo è stata meritata dai pitagorici che hanno saputo resistere alle offensive dei rossonero. Qualche deficienza da parte del centrocampo non sempre efficace negli affondi e nei contrasti aerei. Stoian deve evitare il prolungato possesso del pallone. Ottimo il lavoro di rientro da parte di Budimir e Trotta. La ripresa non si addice al Crotone come in altre circostanze. Tra i pitagorici s’intravede la solita lentezza nei disimpegni e la poca spinta offensiva come testimoniano i continui calci d’angolo a sfavore. Ed è proprio in seguito al decimo angolo che Cordaz compie l’unico errore della giornata non trattenendo il pallone che si insacca dopo aver colpito la spalla di Bonucci. Cinque minuti dopo il Milan raddoppia con Kessie ma il gol è annullato dopo la consultazione del Var. Il Crotone si ricorda che si deve tirare in porta per cercare di pareggiare. Lo fa al minuto sessantatre prima con Trotta, respinge il pallone Donnarumma e sulla ribattuta Crociata non riesce a mandarlo dentro. Qualche sprazzo di gioco offensivo nei minuti finali da parte dei pitagorici per tentare di raggiungere il pareggio non ha prodotto l’effetto sperato. Il Crotone subisce contro il Milan la terza sconfitta consecutiva e si allontana il distacco dalla quartultima.

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