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Crotone, Il fascino di Eduardo De Filippo…calabrese

E’ stato raccontato questa mattina agli alunni delle terze medie della scuola Margherita che hanno partecipato all’appuntamento con il progetto “Eduardo e la scoperta della pace”

La Redazione

Crotone, giovedì 08 febbraio 2018.

Crotone, Il fascino di Eduardo De Filippo...calabreseE’ stato raccontato questa mattina agli alunni delle terze medie della scuola Margherita che hanno partecipato all’appuntamento con il progetto “Eduardo e la scoperta della pace” promosso dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Crotone, da Rodolfo Calaminici, fondatore del Gruppo Teatrale di Pagliarelle

Una compagnia amatoriale, nata nel 1986 e che propone nel proprio repertorio opere del grande commediografo partenopeo rappresentate in dialetto calabrese.

Con il promotore e regista presenti, in rappresentanza della compagnia Andrea Costanzo e Giuseppe Curcio che più volte si sono calati nei personaggi nati dalla penna del grande Eduardo.

Gli alunni, prima dell’incontro odierno, avevano già avuto modo di approfondire la figura di Eduardo grazie al lavoro delle docenti Patrizia Pagliuso, Pamela Presti, Letizia Scotta e Anna Chirumbolo.

Hanno infatti realizzato dei disegni che raffiguravano il grande autore ed una alunna ha recitato una poesia di Eduardo: “Si to putesse dicere”.

Ma è stata la scoperta dell’universalità dell’autore a sorprendere piacevolmente gli alunni: ascoltare le parole delle commedie nel dolce suono del dialetto calabrese ha suscitato particolare entusiasmo tra i ragazzi che sono stati coinvolti da Rodolfo Colaminici in un viaggio alla scoperta del teatro amatoriale e dialettale.

L’incontro è stato aperto dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Cosentino che ha parlato ai ragazzi delle finalità del progetto: stimolare la creatività degli alunni attraverso la conoscenza della vita professionale ed umana di uno dei grandi della letteratura italiana e del teatro e la lettura e l’approfondimento delle sue opere, delle sue commedie.

Poi il racconto di Rodolfo Colaminici che ha spiegato come il teatro amatoriale ha soprattutto una valenza sociale. Sono tanti i ragazzi che si avvicinano al mondo del palcoscenico vincendo anche una naturale timidezza e rafforzando la propria personalità. Fare teatro serve soprattutto ad allontanare i ragazzi dai pericoli della strada, a fare superare disagi personali e insicurezze.

E’ questo il compito meritorio che da oltre trent’anni la compagnia svolge nel territorio di Pagliarelle.

Gli studenti che hanno partecipato all’iniziativa, dopo l’incontro promosso dall’Amministrazione, saranno chiamati ad approfondire il tema coordinati dalla propria docente di riferimento ed nella prossima primavera presenteranno una loro perfomace, con qualsiasi forma espressiva, in un evento finale che vedrà coinvolte tutte le scuole aderenti al progetto ed al quale parteciperà anche Luisa De Filippo, nipote del grande Eduardo e figlia di Luca, e rappresentanti della Compagnia di Teatro “Luca De Filippo” che si interfacceranno con loro.

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