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Comitato “SOS Aeroporto” Crotone: class action contro Sacal e Enac per i danni arrecati alla città

La nota dell’Arch. Nino Crugliano per il Comitato Sos Aeroporto

La Redazione

Crotone, venerdì 16 febbraio 2018.

Così come annunciato durante la riunione convocata dal sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, lo scorso mercoledì, il comitato “SOS Aeroporto” ha deciso di promuovere una “class action” contro la Sacal e contro l’Enac visti i danni arrecati alla città e quindi ai cittadini per l’impossibilità di utilizzo dell’infrastruttura aeroportuale, la cui gestione trentennale è stata affidata alla Sacal proprio da Enac.
In base alla convenzione firmata da Sacal ed Enac il 4 settembre 2017, oggi entrambi i soggetti appaiono inadempienti, la Sacal per quanto riguarda la gestione dell’aeroporto di Crotone, che ancora ad oggi non ha visto un volo di linea decollare dalle sue piste, e l’Enac per aver omesso ogni tipo di controllo.
Crotone e i crotonesi non possono più sopportare questa situazione. Occorre reagire a questo stato di cose, e reagire in modo deciso, vista anche l’indifferenza con cui il presidente De Felice ha accolto gli amministratori del nostro territorio e soprattutto l’inefficacia delle azioni di protesta.
Per questi motivi abbiamo deciso di mettere in campo una azione legale nei confronti di Sacal e Enac, complici nell’impoverimento di questo territorio.
Il Comitato Sos Aeroporto, invita tutte le associazioni, gli altri comitati e tutti i cittadini a fare quadrato in difesa di Crotone ed in modo particolare del suo aeroporto.
Nei prossimi giorni, appena i nostri legali avranno preparato le carte procederemo con una raccolta di firme pubblica perché questa azione legale sia non una iniziatica del nostro comitato, ma la “class action” della città di Crotone nei confronti di chi vuole affossare il nostro futuro.

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One Response to Comitato “SOS Aeroporto” Crotone: class action contro Sacal e Enac per i danni arrecati alla città

  1. antonio Rispondi

    16 febbraio 2018 at 17:43

    in che modo i calabresi residenti fuori della regione possono dare il loro contributo aderendo alla raccolta delle firme grazie

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