“Borrelli 3.0: il Bello della scuola” al Liceo Classico di Santa Severina

L’I. O. Borrelli unica istituzione scolastica della regione ad aver vinto il finanziamento per il progetto #lamiascuolaccogliente bandito dal MIUR nel novembre del 2015. Un’iniziativa per riqualificare, abbellire, valorizzare gli ambienti scolastici, insediando laboratori permanenti che stimolino la creatività degli studenti, favoriscano le esigenze degli istituti e li rendano maggiormente aperti al territorio e in grado di favorire processi di integrazione e multiculturalismo. In breve, un bando per scuole più accoglienti.
L’idea progettuale del Borrelli è quella di trasformare il patio, l’entrata e tutti i corridoi del Liceo Classico in una galleria di immagini celebri, “rubate” ai più grandi pittori e scultori di tutti i tempi e suddivisa in tematiche. Sarà un lavoro di ricerca, selezione iconografica, approfondimento e realizzazione, ridisegnando spazi anonimi a misura della comunità umana e culturale. Il progetto prevede anche la realizzazione del caffè letterario del Borrelli, uno spazio di scambio e libera espressione in cui ognuno, studente o docente, possa riconoscersi.
Per molto tempo l’aula è stata il luogo principale dell’istruzione scolastica; gli altri spazi erano strumentali o accessori alla sua centralità: ogni luogo della scuola era pensato per un impiego specifico e restava inutilizzato quando non veniva svolto quel tipo di attività a esso destinata.
Oggi sorge la necessità di vedere la scuola come uno spazio unico e integrato in cui i vari microambienti, finalizzati a scopi diversificati, hanno la stessa dignità e risultano flessibili, abitabili e in grado di accogliere in ogni momento le persone. Si tratta di spazi che presentano un adeguato livello di funzionalità, comfort e benessere per realizzare le molteplici attività della scuola.
L’istituto vuole offrire, guardando al modello danese, ambienti polifunzionali in cui gli studenti possono stare mattina e pomeriggio in continuità, lavorando in gruppi, rilassandosi nel giardino attrezzato, leggendo un libro, partecipando a eventi che coinvolgono l’intera comunità scolastica, usando le opportunità della scuola anche oltre l’orario scolastico.
La presentazione del progetto esecutivo – che si avvarrà della collaborazione di esperti e di associazioni del territorio – avverrà entro la fine dell’anno scolastico in corso; la realizzazione degli interventi è prevista entro l’anno solare.