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Serie A 29esima giornata sconfitta immeritata del Crotone

La Roma conquista la decima vittoria esterna e consolida la terza posizione

Giuseppe Livadoti

CROTONE, domenica 18 marzo 2018.

Crotone  0

Roma      2

Marcatowri: El Shaarawy 40°, Naiggolan 75°

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Benali, Mandragora, Stoian (Simy), Ricci, Trotta, Nalini ( Barberis – Crociata). All. Zenga

Roma (4-3-3): Alisson, Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov, Nainggolan,l Gonalons, Pellegrini (Strootman), Gerson (Florenzi), Dzeco, El Shaarawy (Under). All. Di Francesco

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Ass. Rodolfo di Vuolo (Castell. Di Stabia) Alessio Tolfo (Pordenone)

Quarto giudice: Lorenzo Figliuzzi di Molfetta

Var: Gianpaolo Calvarese (Teramo) – Avar: Salvatore Longo (Paola)

Angoli: 5 a 4 per il Crotone

Recupero: 2 e 3 minuti

Spett. tot. 11.691 € 252.350; biglietti 4.438 € 131.430; abb. 7.253 rateo € 120.920

Il Crotone sbaglia diverse conclusioni in area avversaria e paga dazio al risultato finale accumulando una immeritata sconfitta. Il presidente pitagorico Gianni Vrenna amareggiato per come la sua squadra ha perso rimane fiducioso per quanto riguarda la salvezza.

“Creare cinque occasioni da gol limpidi – ha dichiarato il presidente- e non mettere il pallone dentro significa aver subito una immeritata sc onfitta contro una Roma che non ha mai sottomesso il Crotone nel corso dell’incontro&. Per quanto riguarda la salvezza occorre tenere presente che mancano dieci partite – ha continuato a dire il presidente e la mia squadra si trova ad una sola distanza dal quarto posto con una partita meno. Se continuiamo a giocae come stiamo facendo, non abbiamo nessun problema a proposito della salvezza. Il campionato riprende il 31 marzo e la pausa consentirà di recuperare qualche acciaccato”.

Di sconfitta immeritata parla anche mister Walter Zenga allontanato dall’arbitro al minuto quarantanove:

“Il Crotone non ha mai sofferto la Roma, i miei giocatori sono stati molli in attacco nelle occasioni da gol. Una negatività che si evidenzia anche durante gli allenamenti. Alla distanza poi è venuta fuori la qualità degli avversari in grado di controllare il vantaggio”.    

Contro una Roma ordinata con evidenti segni di stanchezza per il turno infrasettimanale di Champions League, il Crotone ha sciupato diversi occasini da gol per evitare la sconfitta pur disputando una partita senza alcun timore di fronte ai più quotati avversari. Il tabù della Roma sempre vincente e senza subire gol col Crotone non è stato abbattuto e rimangono intatte le preoccupazioni a proposito della salvezza. Crotone in campo fin dall’inizio con gli stessi undici che hanno sconfitto la Sampdoria la precedente giornata. L’impegnativa sfida di martedì scorso con lo Shaktar ha indotto mister Di Francesco ad un ampio turnover. Fuori l’ex Florenzi, Manolas, Strootman, lo squalificato De Rossi, Under e Schik ed inseriti Peres terzino destro, Fazio difensore centrale, Gonalons centrale davanti alla difesa, Pellegrini  centrocampista esterno, Gerson e Dzeco insieme a El Shaarawy come trio d’attacco. La migliore qualità tecnica degli ospiti si evince per quasi tutto il primo tempo con giocate che costringono i locali a rimanere spesso nella propria metà campo. Kolarov sempre pericoloso con le incursioni lungo la fascia sinistra, Naiggolan a centrocampo detta i tempi delle ripartenze e Dzeco un continuo pericolo in area avversaria. L’uscita di Nalini per infortunio sostituito da Barberis non cambia l’atteggiamento del Crotone per quanto riguarda il modulo (4-5-1) con Stoian, Benali, Mandragora, Barberis, Ricci centrocampisti. La migliore giocata dei pitagorici al minuto trentatré quando una triangolazione Faraoni, Ricci, Stoian, non trova pronto quest’ultimo per mettere dentro il pallone. Sei minuti dopo la Roma passa in vantaggio. Dalla sinistra Kolarov  crossa per El Shaarawy che da dentro l’area non ha alcuna difficoltà  a mettere dentro, minuto trentanove. Meglio ha fatto il Crotone nella ripresa dopo aver evitato di subire al minuto cinquantuno il raddoppio per errore nella conclusione di Dzeco prima e Naiggolan dopo. Non è meno grave l’errore di Trotta al minuto cinquantasei quando, presentatosi tutto solo davanti a Allison lo grazia calciandogli il pallonne addosso. È ancora Crotone al minuto sessantesei che potrebbe pareggiare con Stoian ma con conclude in rete l’ottimo assist di Ricci. Gol sbagliati, gol del raddoppio subito. Naiggolan da dentro l’area trafigge Cordaz al minuto settantacinque. L’ingresso in campo della seconda punta Simy, non ha cambiato il corso della partita e da stasera, dopo i risultati ottenuti dalla Spal contro la Juve e quello del Sassuolo contro l’Udinese, la parola d’ordine dei pitagorici dovrà essere lottare a testa bassa fino al termine della stagione per raggiungere il traguardo della salvezza. Migliori pitagorici in campo Martella in difesa, Ricci a centrocampo e quando si proiettava in attacco. Incolpevole Cordaz per i gol subiti.

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