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Incontro sul tema “I tesori artistici dei musei diocesani d’arte sacra della Sibaritide” nel Museo Nazionale Archeologico di Cassano

L’iniziativa, realizzata dalla SIPBC – Calabria in sinergia con il Polo Museale della Calabria, ha l’obiettivo di evidenziare le tante opere d’arte custodite nei musei diocesani della Sibaritide; su tutte citiamo il celeberrimo Codex Purpureus Rossanensis

La Redazione

Cassano allo Ionio, mercoledì 11 aprile 2018.

Sabato 14 aprile 2018, alle ore 17.00, a Cassano allo Ionio (Cosenza), presso la Sala convegni del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, si terrà un incontro sul tema I tesori artistici dei musei diocesani d’arte sacra della Sibaritide.

Interverranno: Adele Bonofiglio, direttore del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide; Franco Liguori, presidente SIPBC Onlus – Sezione Calabria; Lucia Lojacono, direttore Museo diocesano di Reggio Calabria, I musei diocesani di Calabria: identità e prospettive; Cecilia Perri, vicedirettore museo diocesano e del Codex – Rossano, Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano.  Dal museo al territorio e Ludovico Noia, storico dell’arte, Il Museo Diocesano di Cassano allo Ionio: arte e storia.

Codex purpureus rossanensis

L’iniziativa, realizzata dalla SIPBC – Calabria in sinergia con il Polo Museale della Calabria, ha l’obiettivo di evidenziare le tante opere d’arte custodite nei musei diocesani della Sibaritide; su tutte citiamo il celeberrimo Codex Purpureus Rossanensis.

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

 

 

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One Response to Incontro sul tema “I tesori artistici dei musei diocesani d’arte sacra della Sibaritide” nel Museo Nazionale Archeologico di Cassano

  1. Flavio Francesco Falvo Rispondi

    14 aprile 2018 at 10:05

    Continua l’opera divulgativa e altamente meritoria della SIPBC Onlus(SocietĂ  Italiana per la Protezione dei Beni Culturali) sezione Calabria. Il nostro immenso patrimonio artistico, storico e culturale merita questi incontri e questi seminari. I calabresi devono sapere che le potenzialitĂ  di questa terra sono davvero illimitate ma, ancora oggi, poco conosciute e valorizzate. Si spazia dai musei (orientativamente possiamo contare su 1200/1300 strutture museali), le evidenze archeologiche (non c’è paese che non abbia un suo sito archeologico, magari abbandonato a se stesso…), i castelli (possiamo contare su almeno 400 fra castelli e torri, torrioni e torrazzi), e poi i monumenti storici, le ville antiche, le dimore gentilizie e di pregio, e poi un numero impressionante di abbazie e chiese bellissime, cattedrali antiche, monasteri e santuari (siamo nell’ordine dei 150-200), borghi e centri storici fra i piĂą belli d’Italia, cavitĂ  carsiche e geositi da scoprire, bellezze paesaggistiche e risorse naturalistiche a gogò, tradizioni popolari e religiose, fiere e festival, eccellenze eno-gastronomiche riconosciute a livello mondiale, arte e artigianato…abbiamo tutto per sfondare e in maniera definitiva…se la politica lo volesse…contattatemi al 3931640553, sarò ben lieto di divulgare la mia “ricerca infinita” saluti

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