“YouPol” l’App della Polizia di Stato per segnalare Bulli e Spacciatori attiva anche nella provincia di Crotone

L’applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, è facilmente “scaricabile” su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme di Apple Store, per i sistemi operativi IOS, e Play Store, per i sistemi operativi Android.

Grazie a “YOUPOL” è possibile inviare immagini o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura, anche se il segnalante si trova in una provincia diversa.
Sarà consentito pertanto segnalare all’Autorità di Polizia, fatti di cui si è testimoni diretti (anche mediante foto o immagini acquisite sul proprio dispositivo) ovvero notizie di cui si è appreso in forma mediata (link, pagine web, ricezione messaggi, informazioni orali etc.).

Si tratta di una soluzione “smart” per consentire specialmente ai più giovani di far fronte ad alcuni tipi di minacce, grazie alla possibilità di segnalare episodi di bullismo o di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’app garantisce la georeferenziazione immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall’evento e consente anche di fare una chiamata di emergenza: premendo infatti un pulsante rosso con la scritta chiamata di emergenza sarà possibile mettersi in contatto direttamente con la sala operativa della questura della provincia in cui si trova il dispositivo.

L’obiettivo è, dunque, diventare un punto di riferimento per chiunque abbia bisogno di contattare la polizia, a partire dai più giovani che hanno un rapporto costante con lo smartphone.

L’applicazione ha sinora riscosso un considerevole successo tra i cittadini delle provincie dove da qualche mese è già attiva (Roma, Milano, Catania, etc…)

Il Ministro dell’Interno ha sottolineato che: “YouPol è un’app amica, è la vostra amica a cui potete rivolgervi in caso di difficoltà. Lanciate il segnale, dite che c’è bisogno di un aiuto, fatelo anche in maniera anonima se volete, ma l’unica cosa che non dovete fare è voltarvi dall’altra parte; non c’è una società libera se in quella società prevale la violenza”.
È un’app realizzata per accorciare le distanze tra il cittadino e le forze dell’ordine e superare con più facilità quelle barriere, anche culturali, che spesso spingono chi è vittima di episodi di bullismo o di maltrattamenti in famiglia od in altri ambienti simili, o è vicino a chi li subisce, a rintanarsi nella propria solitudine e a non denunciare.
Potrà essere utilizzata, come già detto, anche per segnalare episodi si spaccio di sostanze stupefacenti.
Il programma è stato realizzato totalmente da personale tecnico del settore informatico dell’Ufficio Relazioni Esterne della Polizia di Stato.