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Conclusa la 1^ edizione del concorso artistico “Santa Rita, donna d’amore” nella Parrocchia di San Nicodemo

In occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Rita, svoltosi dal 13 al 21 maggio scorsi, la Parrocchia di S.Nicodemo Abate della cittĂ , ha promosso la 1^ edizione del concorso artistico

Oscare Grisolia

Ciro' Marina, giovedì 24 maggio 2018.

Ad organizzare il concorso, sotto la sempre attenta guida di Don Antonio Mazzone, Niki De Franco e Angela Colucci, con il gruppo della Pia Unione Primaria, un’associazione con sede a Cascia, della quale fa parte il gruppo della stessa  parrocchia. Hanno partecipato alla competizione 78 elaborati suddivisi in due sezioni: pittura e scultura. Lo scopo del comitato festa era quello di far conoscere, attraverso il concorso, la figura di Santa Rita ai bambini ed alle loro famiglie, poiché, come noto nel mondo ecclesiastico, Ella è la Santa alla quale ognuno si può rivolgere in qualunque situazione della propria vita, definita  “La Santa delle cose impossibili”. Gli elaborati preparati dalle scuole partecipanti, sono stati esposti nella cappellina dell’Immacolata  della stessa chiesa. Una mostra  con tutti gli elaborati, laddove tutti i visitatori hanno potuto votare il proprio preferito. Il 22 Maggio, giorno della festa di Santa Rita, intorno alle ore 10.00, si sono ritrovate alunni delle scuole partecipanti e moltissimi genitori e insegnanti, dove, dopo la Santa Messa è stata indicata la Scuola vincitrice il concorso. Il concorso è stato aperto ai ragazzi della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria ed è consistito  nell’inviare, un elaborato sul tema proposto, di propria invenzione, inedito: poesia, pittura e scultura. Vincitore assoluto del concorso, a conferma dell’impegno e del coinvolgimento costante dei bambini nei processi educativi che si sviluppano in sinergia con il mondo esterno alla Scuola, il Polo D’Infanzia Baby Kinder Park. Gli alunni coinvolti hanno proposto, oltre ad un quadro raffigurante la Santa, un video e una scheda di presentazione del lavoro e degli apprendimenti in merito alla figura della Santa. Il primo premio sezione scultura è andato al Bosco Incantato, mentre quello della sezione pittura al “L.D.Siciliani”. Per la scuola primaria il primo premio è andato all’alunno Maria Grazia Iuzzolini, il secondo a benedetta Santoro e il terzo a Chiara Colucci. A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione, mentre agli altri, coppe e materiale didattico. Un concorso che ha messo al centro i più piccoli e i minori, a conferma dell’attenzione che sempre più, Don Antonio Mazzone e i fedeli vicini alla Parrocchia di S.Nicodemo, mostrano di dedicare, tempo ed energie. Grande soddisfazione da parte del Polo D’Infanzia Baby Kinder Park, sempre attenta e presente sul territorio a favore dei più piccoli.

La vita di Santa Rita fu molto afflitta per l’atrocitĂ  dell’uccisione del marito, cercò dunque rifugio e conforto nell’orazione con assidue preghiere nel chiedere a Dio il perdono degli assassini di suo marito. Contemporaneamente S. Rita intraprese un’azione per giungere alla pacificazione, a partire dai suoi figli, che sentivano come un dovere la vendetta per la morte del padre. Rita si rese conto che le volontĂ  dei figli non si piegava al perdono e all’amore e così la Santa pregò il Signore offrendo la loro vita, pur di non vederli macchiati di sangue. Essi moriranno a meno di un anno dalla morte del padre. Quando S. Rita rimase sola, aveva poco piĂą di 30 anni e sentì rifiorire e maturare nel suo cuore il desiderio di seguire quella vocazione che da giovinetta aveva desiderato realizzare. Divenne così monaca agostiniana nel monastero di Cascia. Quasi alla fine della sua vita terrena, un giorno di inverno con la temperatura rigida e con un manto nevoso che copriva ogni cosa, una parente fece visita a Rita e nel congedarsi chiese alla Santa cosa desiderasse. Rita rispose che avrebbe desiderato una rosa dal suo orto. Tornata a Roccaporena la parente si recò nell’orticello e grande fu la meraviglia quando vide una bellissima rosa sbocciata, insieme a due fichi che colse e li portò a Rita. Così Santa Rita divenne la Santa della “Spina” e la Santa della “Rosa”. Una sua consorella vide la sua anima salire al cielo accompagnata dagli Angeli e contemporaneamente le campane della chiesa si misero a suonare da sole, mentre un profumo soavissimo si spanse per tutto il Monastero e dalla sua camera si vide risplendere una luce luminosa come se vi fosse entrato il Sole. Era il 22 Maggio del 1447.

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