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Approvato il conto consuntivo 2017 durante l’ultimo Consiglio Comunale di Cirò

L’anticipazione di cassa di 900 mila euro ha consentito all’amministrazione comunale di pagare cinque mensilità ai dipendenti

LaRedazione

Cirò, lunedì 28 maggio 2018.

Anche se è di 2 milioni e 386 mila euro l’avanzo di amministrazione del conto consuntivo 2017, approvato durante l’ultimo consiglio comunale, e l’anticipazione di cassa di 900 mila euro ha consentito all’amministrazione comunale di pagare cinque mensilitĂ  ai dipendenti, il bilancio chiude in disavanzo tecnico di 132 mila euro (che non deve essere finanziato con i prossimi esercizi finanziari) riferisce il primo cittadino Francesco Paletta, a causa dei crediti di dubbia esigibilitĂ  e, se la situazione dovesse perdurare per i prossimi mesi, l’amministrazione comunale- prosegue il sindaco- si vedrĂ  costretta a ricorrere ad Equitalia. Lo stato tratta i comuni come le aziende: se non si incassa non siamo in condizioni di amministrare e governare. Per evitare ciò – continua Paletta – tenteremo di recuperare delle risorse necessarie attraverso ulteriori solleciti con ingiunzioni di pagamento verso cittadini ed attivitĂ  produttive debitori e promuovendo la rottamazione bis. inoltre – conclude – è stato rispettato il limite del 36% per i servizi a domanda individuale registrando un 42% e i residui attivi devono essere spalmati in appalti e lavori nei prossimi mesi. Il ritardo con cui vengono assegnati ai Comuni i trasferimenti statali, secondo quanto ha spiegato martedì sera il sindaco, Francesco Paletta, nel consiglio comunale con i voti della sola maggioranza, fondi che a Cirò sono assorbiti dalle spese del personale – compresi gli Lpu per 250 mila euro, i costi energetici e soprattutto per l’acqua. Per sopperire alle spese l’ente locale, dunque deve ricorrere ogni anno all’anticipazione di cassa che, se nel 2016 ha superato quota 613 mila euro, nel 2017, è balzato a 963 mila. Inoltre il sindaco Paletta, ha riferito che:” a determinare il segno negativo, è soprattutto il peso crescente nel bilancio dei crediti di dubbia esigibilitĂ  relativi a tributi non pagati da cittadini e imprese; il che ha comportato l’iscrizione nel fondo di accantonamento del bilancio di ben 1.692.926,60 euro; una cifra enorme che, sommata ai quasi 600 mila accantonati per coprire l’anticipazione di liquiditĂ , riducono all’osso la disponibilitĂ  finanziaria per l’amministrazione comunale”. Per questo prosegue Paletta – il Comune passerĂ  alla linea dura con la consegna delle cartelle ad Equitalia per il recupero dei crediti. Infine il consiglio ha approvato, il nuovo regolamento per la tutela dei dati sensibili e la privacy in attuazione della direttiva europea che sarĂ  affidata alla societĂ  Asmenet.
Giuseppe De Fine

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