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Cirò Marina, il premio “Beata Madre Rosa Gattorno” dedicato alla memoria di Giuseppe Strancia, e le adozioni in vicinanza

Sette anni fa, il polo d’infanzia Siciliani, è partito con una grande sfida e un sogno, ideando e donando alla comunità un pregevole riconoscimento per esaltare la meritoria opera educativa, condotta dalle suore “Figlie di Sant’Anna”

La Redazione

Cirò Marina, venerdì 01 giugno 2018.

Sette anni fa, il polo d’infanzia Siciliani, è partito con una grande sfida e un sogno, ideando e donando alla comunità un pregevole riconoscimento per esaltare la meritoria opera educativa, condotta dalle suore “Figlie di Sant’Anna”, che, da più di 80 anni, con coraggio, nello spirito di famiglia e sulle orme di Madre Rosa, si dedicano con passione amorevole all’educazione dei fanciulli.
La ricerca del bene e dell’accoglienza sono state la chiave della bella manifestazione svoltasi al teatro Alikia lo scorso 29 Maggio.

A dare il benvenuto all’ intenso e partecipe uditorio è stata Lucia Scilanga, che ha espresso grande ammirazione verso le suore ripercorrendo alcuni tratti della vita della fondatrice della Congregazione delle Figlie di Sant’Anna.
Quello della Gattorno è la testimonianza e l’ esempio di quello che può la forza dell’amore. Nessuno ha un amore più grande di chi dona la vita per il prossimo, e le nostre suore sono la testimonianza vivente di quella speranza di cui ha tanto bisogno il mondo.
L’ ingrediente principale della gioiosità dei bambini, dei loro colori, della loro allegria è stato basilare nella scelta del titolo del concorso, nella sezione riservata ai piccoli: “E’ bello stare insieme”.
Il segno dell’amore e dell’amicizia sono stati i motori che hanno animato il clima di festa.
Un entusiasmo contagioso è stata prodotto dalla numerosa e gioiosa presenza dei bambini del polo d’infanzia Siciliani e dagli allievi delle classi prime e seconde dei plessi Ferrari, Butera e Woytjla degli istituti comprensivi statali del territorio.
Il polo d’infanzia Siciliani, dunque, ha aperto festosamente questa settima edizione dando vita all’armonia dello stare bene insieme.
E, allora grazie. Grazie a chi ha creduto di poter realizzare il bel sogno di stare bene insieme riempiendo il teatro in una mattinata festosa fatta di colori, gioia, tanta allegria con le piĂą belle meraviglie del mondo: i bambini.

La regia sapiente del polo d’infanzia Siciliani – la più antica scuola dell’infanzia del territorio – segna, con quest’ulteriore tappa di servizio e di azione, il costruttivo lavoro di squadra che giorno per giorno e con orgoglio sigilla e dà forza ai rapporti istituzionali con le scuole statali e crea nuove relazioni, per trasmettere alle giovani leve il ricco patrimonio di saperi che non deve andare disperso.

Quest’anno il concorso grafico pittorico, con un poster per Madre Rosa, ha avuto come titolo “E’ bello stare insieme”.
La sezione dedicata ai piccoli è stato destinato oltre che ai bambini frequentanti il polo anche agli studenti delle classi prime e seconde delle scuole primarie statali.
Il polo d’Infanzia Siciliani e tutti e tre i plessi – Ferrari, Butera e Wojtyla – sono stati cantieri di speranza, officine dove si lavora ogni giorno e con costanza per un futuro migliore.
Le insegnanti tutte si sono dedicate con passione a promuovere la bellezza dello stare insieme arricchendo la bellezza della cultura e facendo trarre a ciascun bambino il meglio per il bene di tutti.

Il successo del concorso è stato il segno tangibile della grande operosità delle insegnanti con i loro allievi e della consapevolezza delle potenzialità di ciascuno, assicurando la valorizzazione di tutti.
Il concorso si è sviluppato attraverso un percorso pedagogico durante l’anno scolastico, curato da Sr Anna Natalina Proietto, che ha tentato di proiettare il concetto dello stare bene insieme sui valori dall’amicizia, della pace e della speranza attraverso la ricerca del bene e dell’amore che dà sapore ai tesori della conoscenza.
Il percorso ha condotto i bambini a realizzare gli elaborati che sono stati oggetto del concorso e testimonianza della voglia degli allievi di essere protagonisti della società attraverso l’amore fraterno, il saper ascoltare, il comprendere, il perdonare, l’accogliere, l’aiutare gli altri, ogni persona, senza escludere, senza emarginare.
La manifestazione del 29 maggio ha voluto, ulteriormente, valorizzare le idee dei protagonisti, che con un’ampia varietà di spettacoli, hanno entusiasmato il numeroso pubblico.
Il sipario si è aperto con i bambini del polo Siciliani che hanno eseguito i canti: “Volerà la pace” e “Anche tu sei mio fratello” ed hanno realizzato, inoltre, la bellissima coreografia: “Il mondo è di mille colori”.
Successivamente, i bambini del Plesso Ferrari, le classi: I^ B e I^ C, preparati dalle insegnanti Giuseppina Valente e Rita Gallello, hanno eseguito i canti “A E I O U Cerca un amico anche tu”.
Poi è stata la volta delle classi II^ A, II^ B e II^ C del Plesso Ferrari, curati dalle insegnanti Emilia Papaianni, Tonina Bruno e Giuseppina Tridico, che hanno eseguito il canto: “L’amicizia è”.
Subito dopo sono saliti sul palco i bambini del Plesso Butera.
I piccoli della I^ A, preparati dall’insegnante Rita Arcuri, hanno eseguono il canto: “Amico del mondo”.
Poi sempre dello stesso plesso, sono saliti ad interpretare il bel canto “L’amico è” , i bambini della I^ B, curati dall’insegnante Carmela Ferraro.
Successivamente, come da programma, sono stati protagonisti gli alunni delle classi II^ A e II^ B, preparati dalle insegnanti Marisa Savelli e Rosanna Marinelli che hanno eseguito il canto: “Girotondo intorno al mondo”.
I bambini della I^ A del Plesso Wojtyla, poi, grazie alla cura dell’insegnante Rosalba Filippelli, hanno eseguito il canto: “Se il mio sole è”.
A conclusione, sono saliti sul palcoscenico i bambini della I^ B, preparati con cura dalle insegnanti Maria Notaro e Carmela Vulcano, che hanno eseguito il canto : “L’amore è il più grande motore” e hanno interpretato la bellissima poesia di Gianni Rodari: “Ci sono cose”.
La mattinata ha visto la realizzazione di una sfida nella sfida, perché a coronamento dello stare bene insieme e delle performance dei piccoli interpreti, sono giunti gli amici di una storia d’amore per i bambini. Ormai da anni, la Fondazione “L. e D. Siciliani” collabora con “Mission Bambini”, una Fondazione costituita a Milano nel 2000 e che opera da allora in Italia ed in diversi Paesi del Mondo per sostenere i bambini, in particolar modo nel campo della salute e dell’educazione. In quest’ultimo settore, la collaborazione tra Fondazione “Siciliani” e “Mission Bambini” consente ogni anno di poter ospitare numerosi bambini nel Polo d’infanzia “Siciliani” a titolo completamente gratuito, grazie al concorso dei due Enti morali ed alla raccolta fondi effettuata attraverso il progetto “Adozioni in vicinanza”. Con questo strumento, tanti concittadini danno il loro contributo per sostenere famiglie in difficoltà che si trovano nel nostro stesso territorio.
A rappresentare “Mission Bambini”, era presente alla manifestazione il Dr. Maurizio Alfano, referente della Fondazione per il sud Italia, che, nel riconoscere lo sforzo continuo del Polo d’infanzia “Siciliani” nell’attività educativa e nell’apertura al territorio, ha apprezzato particolarmente l’idea, in filigrana lungo tutta la manifestazione, per la quale l’amicizia deve legare i bambini e gli esseri umani, a prescindere da qualunque differenza.
Era presente anche Floriana Tibaldi, giovane volontaria di “Mission Bambini”, che da tempo sostiene il Polo dell’infanzia “Siciliani” con importanti iniziative di raccolta fondi. Si tratta di un esempio bellissimo e gratuito di sostegno disinteressato e capace per i bambini e le famiglie in difficoltà.
Tutti possiamo sostenere il progetto “Adozioni in vicinanza”, della Fondazione “Siciliani” e “Mission Bambini”, attraverso una scelta semplice e di nessun onere aggiuntivo: destinare il 5 per 1000 della prossima dichiarazione dei redditi alla Fondazione “Siciliani”, c.f. 81005610795.
Dopo le esibizioni apprezzatissime dei bambini, si è passati alla fase più cerimoniale: il conferimento del premio Madre Rosa, intitolato alla memoria di Giuseppe Strancia, già allievo della Scuola “Siciliani”, prematuramente scomparso a causa di un incidente.
Ad aprire la cerimonia di consegna del premio per la sezione adulti è stato il Presidente della Commissione Straordinaria incaricata di gestire il Comune di Cirò Marina, il Prefetto Giuseppe Gualtieri, la cui presenza, insieme a quella dei genitori di Giuseppe Strancia, Teresa e Gianfranco, hanno impreziosito la manifestazione.

L’ambito e prestigioso riconoscimento è stato conferito a: Don Giovanni Filippelli con la seguente motivazione: “Titolare della Parrocchia Matrice di Cirò Marina, nel cui seno ha visto la luce la Scuola dell’Infanzia”Siciliani”, con la cura materna delle sorelle di Madre Rosa, Don Gianni Filippelli ha rappresentato per anni il punto di riferimento spirituale della ComunitĂ  educante, il sicuro sostegno morale in momenti di difficoltĂ , il sostegno concreto a tante iniziative della scuola”.
Subito dopo, con la seguente motivazione: “Persona amorevole e riservata, il Dott. Francesco Malena è da oltre un decennio sostenitore dell’opera educativa della Fondazione Siciliani. La costanza nell’attenzione alla vita della scuola e la disinteressata vicinanza ne fanno l’emulo dei benefattori che, a suo tempo hanno dato vita alla Fondazione e ad una tradizione educativa quasi centenaria”, il riconoscimento destinato al Dott. Francesco Malena è stato ritirato dalla sorella Adriana.
Un applauso prolungato si è concluso con l’augurio di Lucia Scilanga agli allievi affinchè possano sempre esaudire i loro grandi sogni attraverso la bellezza della conoscenza e del sapere che conduce alla via per la libertà.
L’impegno, la fiducia e il coraggio sono state le doti che hanno fatto attribuire anche quest’anno, il Premio Madre Rosa dedicato a Giuseppe Strancia,
Significative sono state le testimonianze di stima e di apprezzamento da parte dei genitori di Giuseppe e del Prefetto.

Subito dopo, l’insegnante Maria Ciminelli – Vicepresidente della commissione valutatrice per il concorso destinato ai piccoli, ha aperto la cerimonia di consegna del relativo premio.

Nel concorso un poster per Madre Rosa, dal titolo “E’ bello stare insieme”, sono risultati vincitori:

Papa Mario Lucas, Ceravolo Francesco Cataldo, Scorpiniti Cristian, Corrado Maurizio, Cataldi Salvatore Espedito, Scarpelli Mattia Pio, Filippelli Vincenzo, Prantera Ezio, Parise Simone, Scilanga Nicole Karol, Arcuri Ludovica, Salerno Anna, Pirito Nicodemo, Cariati Francesco Pio, Amoruso Giulia, Salvatore Gallo.
Profonda gratitudine per la meravigliosa manifestazione è stata espressa nei confronti della squadra educativa del Polo dell’Infanzia “Siciliani” senza la quale la manifestazione, ma prima ancora la vita della Scuola, non avrebbe respiro. Grazie, grazie, grazie al personale tutto del Polo d’Infanzia Siciliani, che, ogni giorno aprono le porte del loro cuore per accogliere i bambini: Sr Anna Miriam Malena, Sr Anna Maria Mazzone, Sr Anna Natalina Proietto, Rosa Salerno, Eleonora Aloisio Caruso, Celeste Sirianni, Isabella Cavallaro, Teresa Caligiuri, Francesca Frangone, Franca Scerra, Maria Teresa Cosentino, Marianna Sprovieri, Giulia Dattolo.

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