NOTIZIARIO DEL COMPRENSORIO CALABRESE

Young Business Talents Report: gli studenti calabresi sognano più di tutti i giovani italiani un impiego da dipendente pubblico

Il Young Business Talents (YBT) è il programma formativo basato su un simulatore d’impresa che permette ai giovani di prendere decisioni all’interno di un’azienda

Roma, mercoledì 11 luglio 2018

A tre mesi dalla conclusione della quinta edizione di Young Business Talents (YBT), il programma formativo basato su un simulatore d’impresa che permette ai giovani di prendere decisioni all’interno di un’azienda, è stato divulgato il Rapporto Young Business Talents (YBTR), indagine sociale basata su dati raccolti da YBT e condotta per identificare gli atteggiamenti e le tendenze dei giovani studenti pre-universitari italiani in merito alle questioni più rilevanti che potrebbero incidere sul loro futuro e su quello della società nel suo insieme.

Il Rapporto è promosso e realizzato da Praxis MMT, la software house spagnola che ha sviluppato il simulatore allo scopo di aiutare i giovani e, di conseguenza, le famiglie, a costruire un futuro migliore.

La maggioranza degli studenti pre-universitari italiani (43,15%) ritiene che avviare un’attività imprenditoriale sia l’opzione migliore per il proprio futuro professionale. I dati dello scorso anno (Rapporto YBT 2016) mostravano che il 38,34% optava per la via dell’imprenditorialità, riflettendo cosi una differenza del 4,81% tra i due campioni. Tuttavia, ancora oggi uno studente su quattro (24,18%) spera di lavorare nel settore pubblico, mentre un 32,67% degli studenti spera di lavorare nel settore privato alle dipendenze di un’azienda nel prossimo futuro.

Nello specifico della Calabria, il 36,84% dei giovani (primato nazionale) desidera un impiego da dipendente pubblico, e addirittura il 96,99% (ancora primato nazionale) è disponibile a trasferirsi all’estero per migliorare la propria posizione lavorativa.

Allego un comunicato stampa con la sintesi dell’indagine nonché il pdf del Report completo.

Stefano Ferri

La Redazione