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Secondo turno Coppa Italia il Crotone supera il turno

Adrian Stoian mattatore della serata con la doppietta

Giuseppe Livadoti

CROTONE, lunedì 06 agosto 2018.

Crotone 4

Giana Erminio 0

Marcatori: 4° Stoian, 38° Nalini, 53° Stoian, 86° Firenze

Crotone: Cordaz, Cuomo, Sampirisi, Marchizza, Faraoni, Barberis, Benali (Zanellato), Stoian (Crociata), Firenze, Nalini, Simy (Nanni). All. Stroppa

Giana Erminio (3-4-1-2): Taliento, Perico, Bonalumi, Montesano, Lanini (Ligotti), Pinto, Palma, Rocchi, Chiarello, Rocco (Capano), Perna (Mandelli). All. Bertarelli

Arbitro: Ivano Pezzuto (Lecce)

Coll. Luciano – Vecchi

Quarto giudice: De Santis

Angoli: 7 a 4 per il Giana Erminio

Recupero: 1 e 7 minuti

Spettatori 2.890, € 18.285

Note: serata calda e umida. Minuto 67esimo si spengono i fari della torre angolo sinistro curva sud per quattro minuti.

Mister Stoppa contento del risultato ma meno soddisfatto del gioco collettivo. “La prossima settimana arriveranno altri giocatori e questo consente di prepararci meglio con riferimento al campionato, ha affermato il tecnico pitagorico, che giustifica il forte passivo degli avversari a causa del lungo viaggio affrontato prima dell’incontro”.

In ogni caso il Crotone non stecca la prima uscita ufficiale della stagione e si qualifica al terzo turno della Coppa Italia dopo aver sconfitto sul terreno dell’Ezio Scida il Giana Erminio. La formazione lombarda del tecnico Bertarelli, approdata al secondo turno dopo aver eliminato in trasferta l’Alessandria, sapeva fin dalla vigilia che non era facile avere la meglio nei confronti degli avversari e così è stato. Inizialmente il tecnico pitagotico ha schierato gli otto/undicesimi che hanno giocato in serie A la passata stagione e questo ha fatto la differenza. Giana Erminio alquanto volenterosa e con buoni sprazzi di buon gioco nel corso dell’incontro lascia Crotone e saluta la Coppa Italia con la consapevolezza di avercela messa tutta per superare il turno. Per gli uomini di mister Stroppa si è trattato di un impegnativo test pensando al prossimo turno e al campionato. Unica nota poco allegra di questo inizio di stagione, il prolungarsi dei tempi per la sentenza nei confronti del Chievo a proposito delle plusvalenze fittizie. Il non sapere in tempi utili, prima che iniziano i campionati, quale sarà la pena sportiva che il Chievo e il presidente Campedelli dovranno scontare, lascia intendere che esiste la concreta volontà di arrivare alla prescrizione del &reato& e fare in modo che tutto finisca in una bolla di sapone, come nel 2008 quando Campedelli fu incolpato per altre plusvalenze fittizie. Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro la differenza in campo si è evidenziata fin dall’inizio. Crotone con Cuomo, Sampirisi, Marchizza, difensori; Faraoni, Barberis, Stoian, Nalini, Firenze sulla linea mediana; Nalini, Simy punte. In fase di ripiego Faraoni a destra, Firenze a sinistra, difensori aggiunti per sbarrae la strada agli avversari. Benali e Barberis responsabili delle giocate a centrocampo. Pitagorici subito in gol al quarto minuto con Stoian dalla sinistra. Ospiti ii balia del Crotone fino al minuto ventisei, quando Perna costringe Cordaz a deviare in angolo un difficile rasoterra. Più Giana Erminio nei minuti successivi si procura tre calci d’ango senza esito positivo. Il doppio svantaggio subito al minuto trentotte da Nalini dopo una perfetta triangolazione con Barberis e Stoian, evidenzia la volontà del Crotone di voler superare il turno. La conferma arriva al minuto cinquantatre, quando Stoian galoppa palla al piede verso la porta avversaria e da fuori area trafigge Talienti con un perfetto rasoterra. Quarto gol ad opera di Fienze al minuto ottantasei. Crotone a buon punto per quanto riguarda la preparazione. Ancora da lavorare a proposito degli schemi ma il campionato è ancora distante e il calciomercato aperto.

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