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Elisabetta Barbuto M5s non parteciperà all’incontro del Comune, ma sarà Oggi alle 12.00 con i cittadini all’Aeroporto di Crotone

Oggi sarò all’Aereoporto Sant’Anna insieme ai cittadini che lottano per la riapertura dello scalo di Crotone e per riaffermare il nostro diritto alla mobilitĂ 

La Redazione

Crotone, venerdì 10 agosto 2018.

Gent.mo Ministro,

sono Elisabetta Barbuto, deputata portavoce M5S eletta nel collegio uninominale di Crotone. Spero che questo mio scritto possa consentirLe di valutare una soluzione positiva per la vicenda che riguarda lo stadio “Ezio Scida” della cittĂ  pitagorica. Una vicenda che, in questa calda estate, sta creando molta amarezza negli animi dei tifosi crotonesi giĂ  ingiustamente penalizzati dalla grottesca vicenda giudiziaria che, complice il tempo, sta garantendo l’impunitĂ  a coloro i quali le regole le hanno violate, piĂą volte, e pesantemente. Sto parlando dell’altrettanto nota vicenda del Chievo, della conclamata falsificazione dei bilanci della societĂ  (per tre anni di fila), della conclusione per vizi di forma del primo procedimento a carico di quella societĂ  sportiva, dell’avvio in notevole ritardo di un secondo procedimento la cui nuova conclusione rischia di arrivare troppo tardi e a campionato giĂ  iniziato. Una sorta di amnistia di fatto per i responsabili che rende ancora piĂą triste l’estrema inflessibilitĂ  con la quale si vuole procedere alla rimozione della tribuna “incriminata” e che rischia di essere particolarmente diseducativa per le giovani generazioni. A fondo lettera troverĂ  anche il link della missiva scritta dai giornalisti crotonesi che chiedono esplicitamente che si trovi una soluzione a questo problema per un territorio giĂ  fortemente penalizzato sotto ogni aspetto e che era riuscito a trarre un po’ di sollievo proprio dall’avventura del Crotone calcio”.

Questo l’incipit della missiva che lunedì sei agosto, non appena ricevuta la notizia dell’appello lanciato dai giornalisti crotonesi, ho inviato al Ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli. Ritengo sia doveroso far conoscere a tutti i cittadini le motivazioni per cui non ritengo di partecipare alla riunione plenaria indetta dal Sindaco per oggi 10 agosto 2018 .

Qualora non fosse chiaro, comunque, voglio ribadire che le mie iniziative in favore della vicenda sono assolutamente autonome e nascono da tutte le istanze dei cittadini fra i quali mi colloco e per i quali intendo combattere in tutte le sedi, ed in questo frangente anche dei giornalisti, e che non parteciperò alla manifestazione utile, a mio avviso, soltanto a tentare di ottenere una riabilitazione postuma e tardiva e distrarre l’attenzione dalle effettive responsabilità nella gestione della vicenda i cui effettivi autori , credo, siano ormai noti a tutti nonostante i tentativi di attribuzione ad altri di una improbabile quanto incredibile paternità.

L’impeto odierno, infatti, conta ben poco visto il dolce far nulla per lo stadio durato due anni.

Voglio ulteriormente ribadire che gli impegni si mantengono o, comunque, si cerca di farlo salvo difficoltĂ  ed impedimenti oggettivi che in questo caso non sussistono. Dunque, tutti uniti nella istanza di non venire beffati doppiamente. Ma che i cittadini non dimentichino le effettive responsabilitĂ  di chi oggi chiama alle armi (magari evocando “pala e pico”) memore del brocardo che la miglior difesa è l’attacco; che ricordino che per lo stadio sono state stornate (su richiesta  della locale amministrazione) ingenti somme stanziate dalla Regione in favore della provincia di Crotone e destinate a contenere i danni provocati dal dissesto idrogeologico e per le strade provinciali il cui stato è sotto gli occhi di tutti con il rischio, nel caso specifico, di essere state disperse inutilmente e senza ricaduta effettiva sul territorio; che ricordino che stiamo lavorando in silenzio e senza proclami (con buona pace di chi definisce “discettare” i doverosi comunicati alla cittadinanza) per tentare di risolvere i tanti , mille problemi del nostro comprensorio che ce lo ha chiesto a gran voce il 4 marzo per dire basta alla vecchia politica clientelare ad uso e consumo di pochi  e delle promesse elettorali; che ricordino, infine, che l’unione auspicata deve essere non solo transitoria e di vetrina per casi specifici , ma basata su una intesa profonda mirata ad operare sempre e comunque nell’interesse della cittĂ  nella sua totalitĂ . Esistono delle leggi in uno stato di diritto che vanno rispettate. Ed ecco perchĂ© ho concluso la mia missiva garantendo il mio impegno a vigilare “segnalando tempestivamente ulteriori e intollerabili omissioni e ritardi e restando in prima linea unitamente a tutti i cittadini, tifosi e non, onesti nel chiedere a gran voce l’adempimento coatto della rimozione della gradinata se, e qualora, il Comune non saprĂ  comprendere la lezione e sfruttare questa ulteriore deroga che vi chiedo di voler concedere. Se la situazione rimanesse così, oggi come oggi, gli unici a pagare sarebbero i cittadini crotonesi. Ed è per loro, per tutti noi, per la cittĂ  che Vi chiedo di ripensare alla vostra decisione e concedere una nuova deroga adeguata per procedere alla rimozione della tribuna.

Attendo fiduciosa, sono a disposizione per essere sentita qualora lo riteniate, e porgo distinti saluti.”

Per questi motivi non parteciperò all’evento indetto dal Sindaco, peraltro convocato solo successivamente alla diffusione della notizia dell’interessamento della sottoscritta. Non parteciperò e ho ritenuto di doverlo dire pubblicamente affinché la mia assenza non venga strumentalmente utilizzata per accusarmi di disinteresse per la vicenda che, come chiarito, mi ha visto impegnata nel chiedere, indipendentemente dalle iniziative comunali, una soluzione provvisoria per non penalizzare i crotonesi, non una amnistia ed una cancellazione del passato che c’è ed è pesante. 

Se vi farà piacere incontrarmi vi do appuntamento alle ore 11, presso l’aeroporto di Crotone, insieme ai cittadini che lottano per la riapertura dello scalo di Crotone e per riaffermare il nostro diritto alla mobilità.

Elisabetta Barbuto (M5S Camera)

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2 Responses to Elisabetta Barbuto M5s non parteciperà all’incontro del Comune, ma sarà Oggi alle 12.00 con i cittadini all’Aeroporto di Crotone

  1. antonio Rispondi

    12 agosto 2018 at 22:56

    Dottoressa Barbuto mi consenta di farLe i miei complimenti, forse la provincia di crotone ha trovato in Lei la persona giusta per far rinascere questo territorio
    Lei sicuramente conosce quanto le nostre coste che potrebbero offrire turismo 6 mesi l’anno sono lasciati all’abbandono,strade provinciali che collegano le nostre contrade marine prive di illuminazioni,segnaletica verticale/orizzontale, rotatorie prive di illuminazioni e segnaletica,per non parlare di lavori iniziati da anni e mai finiti
    per citarne una delle tante,la provinciale che collega isola di capo rizzuto con la frazione capo rizzuto, strda pericola di giorno pericolosissima di notte.
    chi sono i responsabili di questo degrado
    strade all’interno non asfaltate e polvere alzata continuamento da vento e auto
    così il nostro turismo morira’anno per anno sempre meno turisti approdono sulle nostre coste
    Dottoressa non molli sull’aeroporto la sua chiusura sara’la morte definitiva del territorio

  2. Francesco Rispondi

    10 agosto 2018 at 14:05

    Così si fa il mestiere del politico! Che se ne prenda esempio.

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