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Coniata la moneta di Lilio “Ghislo”, presentata nella notte delle stelle cadenti a Cirò

L’Associazione Musicale A. Vivaldi ha coniato per Lilio una nuova moneta, pensata come un oggetto da portare in giro per il mondo, un souvenir, un amuleto. “Il Ghislo” denominata da Leonardo Fuscaldo presidente dell’associazione “IDEA”

LaRedazione

Ciro', mercoledì 15 agosto 2018.

L’Associazione Musicale A. Vivaldi  ha coniato per Lilio una nuova moneta: Il Ghislo. Nella notte delle stelle cadenti a Cirò è stata presentata una moneta che rappresenta il suo massimo personaggio storico Aloysius Lilius di Cirò riformatore del calendario gregoriano e sull’altra faccia il Castello di Cirò, che trova la sua attinenza con il calendario in quanto formato da 365 stanze, quanti sono i giorni del calendario di Lilio. Coniata in solo 500 pezzi, Zinco-Nichel, antichizzata con rifiniture medievali. Si presenta con un diametro di 35mm, 2.2 mm di spessore. Elemento unico per collezionisti, souvenir per i turisti, portafortuna per i cirotani all’estero.
La moneta Liliana o Ghislo come simpaticamente denominata da Leonardo Fuscaldo presidente dell’associazione “IDEA”
di Cirò Marina nasce nell’incubatore di idee qual è l’associazione anzidetta, presente sul territorio con temi ed idee sempre nuovi ed originali. Storia, cultura, numismatica, sono materie che conosce bene, il presidente dell’associazione IDEA che in tempi record ha scalato tutte le tappe che ha  portato alla coniazione della moneta. Mancava l’elemento determinante,  la copertura finanziaria, che i poveri comuni non hanno mai o un finanziatore. A quest’ultimo ci ha pensato l’assessore alla cultura Cataldo Scarola che tra i suoi contatti ha individuato l’associazione musicale A. Vivaldi che ha sposato l’idea di trovare i fondi tra amici parenti e benefattori per la realizzazione della moneta. A presentare al pubblico la figura di Luigi Lilio  il Direttore  del CNR – ICCOM  Firenze  biografo di Lilio, che ha parlato di nuove rivelazioni sulla famiglia di Lilio. Poco sapevamo sulla origine della famiglia di Lilio, ha detto Vizza- solo il Casoppero ne aveva annotata   la sua presenza a Cirò, da allora si sono perse le tracce. Tra i vari storici chi  la dava come famiglia agiata chi come famiglia povera ma senza un riscontro di documenti. Grazie alla collaborazione di un mio amico storico, l’archivista Pino Rende dell’Archivio di Stato di Catanzaro, seguendo dei miei documenti, siamo arrivati a trovare in un documento dei notai Consolo e Albuccino vari passaggi di denari  del 1574 del 3 settembre,  per 120 Ducati tra le famiglie nobili di Francesco Puglisi di Corigliano e la Famiglia Susanna di Cirò, documento sottoscritto da Antonino Giglio, che  rivela  la presenza della famiglia a Cirò.
Rosa Anania, Direttore del Liceo Vivaldi ha voluto legare i vent’anni di attivitĂ  del suo liceo con la presentazione di una moneta che è stata  distribuita durante il concerto sinfonico che lei stessa ha tenuto lo scorso dieci agosto a Cirò. Le associazioni Quattro Porte, Pro Loco e le altre associazioni presenti a Cirò hanno allestito vari “change” specie nella giornata dedicata al vino del 12 agosto per facilitarne la sua diffusione . Si è pensato a questa moneta come un oggetto da portare in giro per il mondo, un souvenir, un amuleto ove i cirotani sono presenti, ma è anche un ottimo biglietto di presentazione di questo antico borgo culturale.  “Vogliate bene a questo conio, scrive in una nota la professoressa Rosa Anania– a chi lavora incessantemente per questa cittadina, agli amministratori comunali, a chi opera nel sociale, alle associazione, ai volontari tutti che sono presenti nel territorio 365 giorni all’anno e 366 quando l’anno è bisestile perché  è solo grazie a chi ha il coraggio di restare, se ancora esistono questi Comuni, a chi investe in questo territorio, se l’economia va avanti, a chi produce beni e servizi se il territorio va avanti, a chi sa offrire un’accoglienza piacevole al turista se questo comune diventa meta ricercata nel mondo”. Se avesse potuto coniare una moneta Aloysius Lilius, scrive in una nota il presidente dell’associazione IDEA-  l’avrebbe sicuramente chiamata “Ghislo”( Nome di fantasia),  in nome del nobile casato Ghislieri, ove apparteneva Antonio Michele Ghisleri del Ducato di Milano pontefice Pio V . A moderare la serata la presidente della Pro-Loco Rosaria Frustillo. Giuseppe De Fine

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4 Responses to Coniata la moneta di Lilio “Ghislo”, presentata nella notte delle stelle cadenti a Cirò

  1. Luciano Ceccarelli Rispondi

    24 settembre 2018 at 12:38

    Auguro al “Ghislo” una radiosa fortuna lungo i giorni innumerevoli di molti secoli computati dal calendario liliano.

  2. Mario De Franco Rispondi

    3 settembre 2018 at 21:28

    Come posso avere un pezzo della “Ghislo” ?

    • Francesco De Simone Rispondi

      4 settembre 2018 at 08:30

      Salve signor Mario,per avere la moneta dovrebbe rivolgersi alla Proloco di Ciro’o al Liceo Musicale Vivaldi di Ciro’ Marina.

  3. Francesco Vizza Rispondi

    15 agosto 2018 at 23:51

    Nell’articolo è riportato: “Se avesse potuto coniare una moneta Aloysius Lilius, scrive in una nota il presidente dell’associazione IDEA- l’avrebbe sicuramente chiamata “Ghislo”( Nome di fantasia), in nome del nobile casato Ghislieri, ove apparteneva Antonio Michele Ghisleri del Ducato di Milano pontefice Pio V”
    Poiché quella sera ero presente, tengo a precisare che nessuno ha parlato di Ghislo, cosa che ritengo priva di alcun significato e che non ha nessuna relazione con la figura di Lilio.

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