...


L’ASD Isola Ambiente Apnea presente a due gare nazionali tra il 14 e il 16 settembre

L’ASD Isola Ambiente Apnea sarà presente con alcuni suoi atleti in due manifestazioni a valenza nazionale che si svolgeranno tra il 14 e il 16 settembre c.a.

La Redazione

Isola Capo Rizzuto, giovedì 13 settembre 2018.

Giuseppe Palaia e Francesco Calabrese

Una sarà una gara in assetto costante che si svolgerà nel lago d’Orta a Novara e a cui parteciperà l’atleta Arabia Salvatore; l’altra sarà il campionato di seconda categoria, valido per la qualificazione in prima categoria (serie A), dell’atleta Calabrese Francesco coadiuvato dal barcaiolo e compagno di società Giuseppe Palaia che si svolgerà sul litorale laziale di Santa Marinella.
Nel 2017 l’atleta Arabia è riuscito a spuntarla su tutti i partecipanti raggiungendo la ragguardevole profondità di – 46 metri.
La gara si svolge in Assetto Costante vuol dire che si scende con le pinne mantenendo la stessa zavorra in discesa che in risalita.
“…L’anno passato sono riuscito a spuntarla , scendendo a -46, quest’anno la vedo più dura … vuoi per la mancanza di allenamento a causa di problemi personali .. vuoi per il fatto che sono rientrato nella mia terra dove la temperatura dell’acqua del mare è molto, ma proprio molto, più calda dell’acqua del lago e quindi non sono più abituato a certe temperature… e poi ci saranno molti atleti forti e preparati (per non dire agguerriti) che cercheranno una rivincita, ma noi cercheremo di divertirci e di difendere il titolo conquistato l’anno scorso. L’anno passato in superfice c’erano 20/22° dopo la capovolta tutto è cambiato infatti a -10 metri c’erano 15° e si vedeva tutto verde, a -20/25 metri la temperatura era scesa a circa 10° mentre a ¬-40 metri siamo arrivati a 6°… brrr.. Dopo la virata sul piattello inizia la parte più dura della gara dovuta all’oscurità che ti circonda, alla bassa temperatura e, soprattutto, al fatto che l’acqua dolce è più “pesante” di quella salata…

Nelle acque di Santa Marinella il campionato italiano di qualificazione di pesca in apnea

Venerdì 14 e Sabato 15, invece a Nelle acque di Santa Marinella, si disputerà il campionato italiano di qualificazione di pesca in apnea la cui organizzazione é stata affidata dalla Federazione Italiana di Pesca e Attività Subacquee (Fipsas) alla Asd Spearfishing Marine Team.
Al via 47 atleti provenienti da tutta Italia, tra cui appunto il nostro Francesco Calabrese, che, insieme ai suoi colleghi/amici stanno preparando il campo di gara per capire dove si trovano i punti buoni su cui impostare la gara nei due giorni previsti.
La consegna del pescato è prevista intorno alle 13:30/14:00 di ciascuna giornata.
E’ chiaro che, per astruse ed incomprensibili decisioni prese nelle impenetrabili (per la gente normale) stanze del potere del ministero dell’ambiente, questo sport (il più anziano del settore riconosciuto come attività sportiva già nel 1949) purtroppo in tutto il litorale che va da Crotone a Le Castella è vietato e quindi i nostri atleti sono assolutamente penalizzati e come loro anche tanti ragazzi che in questo sport potrebbero trovare uno sfogo alla loro apatia che poi li porta a sconoscere il tesoro che hanno sotto i piedi…
La nostra associazione da anni combatte una battaglia (purtroppo solitaria) e pur trovando ascolto e credito in merito alle osservazioni e richieste a tutti i livelli (addirittura abbiamo interloquito direttamente con il precedente Ministro dell’Ambiente), non riusciamo a smuovere questo muro di ostinazione a considerare l’unica attività sportiva ecocompatibile che esista come invece il vero pericolo per il nostro mare, con il risultato che, nella stragrande maggioranza dei casi nelle aree marine (c.d) protette il pesce sta sparendo.
La nostra azione, comunque mira formare nuove leve e ad insegnare loro il rispetto per il mare ed i suoi abitanti attraverso l’organizzazione di corsi federali.
I corsi di pesca in apnea, con relativo conseguimento del brevetto quindi dell’abilitazione federale alla disciplina, si dividono in due gruppi, sportivo ed agonistico . Il BREVETTO SPORTIVO è aperto a tutti con età non inferiore ai 16 anni. Bisogna essere tesserati con una società ma non necessita di certificazioni mediche particolari e indirizza e guida l’appassionato al corretto svolgimento delle attività subacquee con l’adeguata conoscenza tecnica e le dovute norme in materia di sicurezza. È adatto a tutti coloro che vogliono iniziare un percorso formativo e conoscitivo in linea con le disposizioni federali soprattutto relative al rispetto ed alla salvaguardia del mare.
Si svolge con lezioni teoriche in aula e pratiche in mare e/o piscina.
Il BREVETTO AGONISTICO abilita il subacqueo già esperto al mondo agonistico con la possibilità dunque di affrontare con successo il mondo delle gare.
È necessaria la maggiore età il tesseramento societario ed una certificazione medica speciale per attività agonistiche subacquee.
Gli argomenti trattati preparano l’agonista ad affrontare al meglio le innumerevoli difficoltà durante le gare sia fisiche che tecniche che di regolamento….
Il corso si svolge in aula ed in acqua con diverse sedute e con l’ausilio e l’analisi video delle varie tecniche.

41 visite 



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *