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Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia in Prefettura sulla sicurezza pubblica di Crotone e provincia

Approfondita in Prefettura, nel corso della Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia svoltasi ieri, per quanto attiene in particolare ai reati c.d. predatori

La Redazione

Crotone, mercoledì 19 settembre 2018.

Approfondita in Prefettura, nel corso della Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia svoltasi ieri, la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica della città di Crotone nonché della provincia, per quanto attiene in particolare ai reati c.d. predatori. Ciò anche in ragione di alcune notizie apparse, nei giorni scorsi, sugli organi di stampa e di informazione nelle quali veniva preannunciata una petizione da parte di un’associazione di categoria per la convocazione di un tavolo per la sicurezza.
Durante la riunione, sono stati approfonditi i dati statistici relativi al periodo – 1° gennaio/15 settembre – degli ultimi tre anni, dati che mettono in luce una situazione stabile, se non di decremento dei reati che maggiormente allarmano i cittadini: se, infatti , risulta sostanzialmente invariata la percentuale di scippi e rapine, netto è il decremento di queste ultime relativamente agli esercizi commerciali. Altrettanto dicasi per i danneggiamenti, che sono diminuiti di circa il 20%.
Peraltro, l’attività investigativa e di prevenzione ha frequentemente portato all’arresto o alla denuncia degli autori di reati diffusi.
Nondimeno, è stata posta all’attenzione una riflessione di carattere generale a riguardo della c.d. “sicurezza percepita” tenuto conto che deve essere sempre con dovuta attenzione valutata la giusta richiesta di sicurezza avanzata dalla cittadinanza con particolare riguardo ai c.d. nuovi bisogni riferiti alla qualità della vita.
La capacità di soddisfare tali nuovi bisogni incide proprio sui livelli di percezione della sicurezza e, pertanto, in tale direzione è stata favorevolmente valutata, nel corso della riunione di coordinamento interforze e alla luce delle recenti Linee guida per l’attuazione della sicurezza urbana, la possibilità di incontrare, il prossimo 3 ottobre, alcune Amministrazioni Comunali, tra cui quella del Capoluogo, per verificare la possibilità di elaborare progetti da attuare sul territorio per innalzare la qualità della sicurezza.
Tale percorso andrà ad integrare le iniziative già messe in campo sul versante della videosorveglianza con la sottoscrizione di Patti per la sicurezza con 16 Comuni della provincia e che hanno determinato l’elaborazione di mirati progetti attualmente al vaglio del Ministero dell’Interno.
Le direttrici lungo le quali potranno essere messe a punto nuove iniziative riguardano proprio la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, la promozione del rispetto del decoro urbano, l’individuazione di specifici obiettivi per l’incremento dei servizi di controllo del territorio e per la sua valorizzazione.
A questo riguardo è rilevante sottolineare l’importanza, nel contesto più ampio della c.d. “sicurezza partecipata” anche l’ascolto delle Associazioni delle categorie – professionali ed imprenditoriali – che potranno, altresì, essere coinvolte a seconda degli specifici contenuti delle iniziative da realizzare.
Durante la riunione, comunque, è stata disposta altresì la programmazione di servizi a vasto raggio d’azione e partecipazione, in armonia con le previsioni del progetto “Focus ‘ndrangheta” nell’ambito del quale tra gli obiettivi concordati vi sono il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi italiani e stranieri e quello riguardante la presenza di extracomunitari dediti a questue, in particolare nei pressi degli esercizi commerciali di vaste dimensioni.

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