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Controllo del territorio della Polizia di Stato di Crotone al 17 novembre 2018

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta”, sono elencati il vari controlli

Comunicato della Questura

Crotone, sabato 17 novembre 2018.

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

 

– arrestate nr. 02 persone;

– controllate nr. 61 persone sottoposte a misure di sicurezza;

– identificate nr. 495 persone, di cui nr. 20 extracomunitarie;

– controllati nr. 235 veicoli (anche con sistema Mercurio);

– effettuati numerosi posti di controllo;

– elevate nr. 25 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;

– effettuati nr. 10 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;

– effettuate nr. 12 perquisizioni;

– accompagnate nr. 05 persona in Questura per identificazione;

– effettuati nr. 04 controlli amministrativi ad esercizi pubblici e contestualmente elevate nr 04 sanzioni amministrative ed effettuati nr. 02 fermi/sequestri amministrativi e/o penali.

 

 

Nella giornata del 9 novembre u.s., nell’ambito dei controlli disposti dal sig. Questore della Provincia, dr. Massimo GAMBINO, personale della Questura ed, in particolare, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha proceduto in alcuni Comuni della Provincia a vari controlli a detentori di armi e munizioni. All’esito degli stessi si é proceduto al sequestro nr. 1564 cartucce a piombo spezzato, di vari calibri, detenuto in esubero rispetto a quelle previste che si possano detenere senza obbligo di denuncia. In prosecuzione dell’attività il personale operante ha proceduto, inoltre, al sequestro cautelare delle armi e munizioni regolarmente detenute da un soggetto, consistenti in nr. 13 fucili da caccia, nr. 1 pistola, nr. 3 canne di ricambio, nr. 60 cartucce di vario calibro e nr. 1 libretto di porto di fucile per uso caccia.

 

Nel pomeriggio del 12 novembre u.s., personale della Divisione Polizia Anticrimine ha dato esecuzione dell’Ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, che sostituisce la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla P.O., a carico di M. F., crotonese, classe 1982.

 

Nel pomeriggio del 13 novembre 2018, personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, e personale sanitario del servizio S.I.A.N. dell’A.S.P. di Crotone, ha effettuato controlli amministrativi in questo centro cittadino, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:

 

presso un circolo privato – internet point si procedeva al sequestro amministrativo di nr. 1 postazione internet, completa di case, display lcd, tastiera e mouse, poiché in “qualità di presidente pro – tempore del circolo privato in argomento, il titolare metteva a disposizione all’interno del circolo, apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentivano ai soci di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari on-line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità”. Si procedeva, di conseguenza, ad invitare il presidente a portarsi presso questi uffici al fine di procedere alla relativa contestazione per la riscontrata violazione alle norme amministrative per un importo pari, in misura ridotta, ad € 6.666,66;

 

presso un’attività di centro benessere e di somministrazione di alimenti e bevande si procedeva al controllo circa il regolare possesso delle autorizzazioni amministrative al termine del quale, oltre ad invitare la titolare a portarsi presso questi uffici al fine di portare in visione Scia amministrativa di inizio attività, relativamente alla somministrazione di alimenti e bevande, e contratto di assunzione di n. 2 dipendenti trovati all’opera, si riscontrava la violazione della “mancata esposizione del cartello indicante l’orario di apertura giornaliero nonché del giorno di riposo settimanale”, per una sanzione edittale pari, in misura ridotta, ad € 308,00

 

Nel pomeriggio di mercoledì 14 novembre u.s., personale della Squadra Volante ha eseguito l’Ordinanza di applicazione della Misura Cautelare della Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Crotone, nei confronti di BENSACI Alaeddine, nato in Algeria il 23.01.1993, pregiudicato.

La misura deriva dall’accertamento delle responsabilità del BENSACI in ordine a fatti analoghi commessi nel 2016, 2017 e da ultimo in data 7 novembre 2018, per l’ennesimo furto perpetrato presso gli uffici dell’INPS di Crotone, per il quale il cittadino algerino era stato sottoposto all’obbligo di firma.

L’attività posta in essere ha, altresì consentito di riconoscere il BENSACI quale autore del furto, compiuto in data 13 ottobre 2018, all’interno dell’istituto scolastico IPSIA “Barlacchi”, quando si era impossessato del denaro contenuto in due distributori di bevande, nonché di quello perpetrato, in data 20 ottobre 2018, presso l’azienda “ICAS” di questo capoluogo, allorché aveva sottratto denaro dall’interno di un distributore di bevande e quello avvenuto presso il Liceo Scientifico “Filolao” il 9 novembre u.s., quando si era “limitato” ad asportare da un distributore alcuni brick di tea.

Infine, in data imprecisata, aveva acquistato o comunque ricevuto, al fine di trarne profitto, un cellulare Huawey P8, provento di furto avvenuto in data 10 febbraio 2018.

Terminate le incombenze di rito il BENSACI è stato associato presso la locale casa circondariale.

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