...


Federico Ferraro ospite del Lions Club Cerveteri Ladispoli, relaziona sui diritti umani in Europa

Lo scorso 13 novembre, presso la Sala Conferenze del “Mercato Centrale Roma Termini” si √® tenuta la prima iniziativa denominata” Incontro con gli Autori”, ad inaugurare la serata come relatore √® stato l’avv. Federico Ferraro di Crotone

La Redazione

Roma, sabato 17 novembre 2018.

Lo scorso 13 novembre, presso la Sala Conferenze del” Mercato Centrale Roma Termini” si √® tenuta la prima iniziativa denominata” Incontro con gli Autori”, promossa dal Lions Club Cerveteri Ladispoli , del Distretto LIONS 108 L, in collaborazione con l’ANCISLINK ed il Patrocinio dei Comuni di Cerveteri e Ladispoli.

Ad inaugurare la serata come¬† relatore √® stato l’avv. Federico Ferraro, Garante dei diritti dei detenuti di Crotone ¬†e Vicepresidente della Rete¬† Scelgo Europa.

La serata ha permesso di trattare il delicato tema del rispetto delle identit√† culturali e religiose¬† nell’Unione Europea di oggi, tra mille difficolt√† e pericoli.

Alla serata erano presenti oltre al Presidente del Lions Club Cerveteri Ladispoli Paolo Mariani,¬† anche ¬†il Segretario Generale Ancislink Giancarlo Pugliese,¬† il Presidente prof. Franz Ciminieri, ed il 2¬į Vice Governatore¬† del Distretto LIONS 108 L¬†Quintino Mezzoprete.

Alla manifestazione erano presenti anche diverse autorità Lions e Presidenti di Club  laziali.

Durante la conferenza – dibattito l’avv.Ferraro ha analizzato la definizione della cosiddetta “libert√†¬† di ¬†pensiero, coscienza e religione”, come enunciata dalle principali convenzioni e normative internazionali: dallo Statuto onusiano ¬†alla Convenzione Europea per i Diritti Umani ( CEDU), dalle norme e dai¬†¬†Trattati comunitari¬† fino alla Convenzione Interamericana dei Diritti dell’Uomo.

Sono stati spiegati , inoltre, da Ferraro, autore del volume “Essere ci√≤ che si √®:norme ed azioni dell’UE contro la discriminazione religiosa”¬† tutti gli strumenti messi in campo dalle Istituzioni comunitarie per evitare ogni forma di discriminazione su base etnica, razziale, sessuale e religiosa.

A livello¬† normativo l’UE ha bandito ogni forma discriminatoria mediante¬† l’art 13 del ¬†Trattato di Amsterdam¬† e l’XI Dichiarazione annessa al medesimo, mediante la politica estera¬† con trattati internazionali quali l’Accordo di Cotonou oppure¬† tramite ¬†atti politici quali le Risoluzioni del Parlamento europeo.

L’Unione ha impiegato, altres√¨, ¬†¬†strumenti giurisdizionali come le sentenze della Corte di Giustizia dell’UE e, per effetto del Trattato di Lisbona, anche le pronunce della Corte di Strasburgo.

Non trascurabili sono infine i Fondi strutturali europei e le Scuole. Queste ultime costituiscono lo strumento pi√Ļ forte contro le violenze¬† poich√© prevengono il fenomeno ab origine anzich√® combatterlo.

Ferraro¬† si √® soffermato durante la relazione¬† sui principali metodi di accoglienza¬† giuridica,¬†messi in campo dagli Stati della Comunit√† internazionale,¬†verso i ¬†cittadini¬† appartenenti a fedi religiose diverse da quella dominante nel Paese ospitante ed ha concluso con una panoramica sull’attuale stato di salute della libert√† culturale religiosa nel mondo con uno sguardo d’insieme al Medio Oriente, all’Asia , al Sud America ed all’ Occidente.

61 visite 



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *