...


Crotone: Scuole in rete per raccontare storie d’inclusione

Il primo laboratorio in rete si è svolto il 30 novembre, presso l’Aula Magna dell’Alfieri, con i giovani lettori dell’IC Alcmeone, dell’IC Alfieri e dell’ITC Lucifero

La Redazione

Crotone, martedì 04 dicembre 2018.

“Crediamo fortemente nel valore formativo della lettura libera perchè i racconti, le esperienze
degli altri , ci permettono di leggere i nostri cuori , le nostre emozioni e comprendere quelle degli
altri. Io, noi, voi, abbiamo gli stessi bisogni, le stesse necessitĂ , gli stessi diritti, per l’appartenenza
comune al genere umano”. Con queste parole la Presidente dell’Associazione Equilibri ha dato
inizio al primo laboratorio in rete. Ma, alcuni, troppi, oggi, pensano di essere migliori, di essere piĂą
uguali degli altri, chiusi nel grigio egoismo che ha preso il sopravvento sui valori dell’accoglienza
e dell’inclusione. Il sentiero di libri per trovare la strada dell’inclusione che l’Associazione
Equilibri aveva programmato a settembre per affrontare e indagare il tema della disabilitĂ  e
dell’inclusione con i giovani lettori si è trasformato in un sentiero stretto, difficoltoso, in salita, per
la tragica sorte di tanti immigrati , buttati per strada in esecuzione di un Decreto che non tiene conto
neppure dei diritti dei bambini.” E allora , con maggiore impegno saremo vicino ai bambini e ai
giovani per aiutarli a tracciare sentieri nuovi e a costruire strade verso i diritti inalienabili dell’uomo“.
Difatti, i giovani lettori dell’IC “ Alcmeone, dell’IC “ Alfieri, dell’ITC “ Lucifero”, nel primo
laboratorio in rete , svoltosi il 30 novembre, presso l’Aula Magna dell’Alfieri, hanno proposto
letture importanti e interessanti per raccontare storie di bambini dislessici, iperattivi, Down, affetti
da SLA, o semplicemente emarginati. Gli alunni delle classi terze dell’Alcmeone, coordinate dalla
Prof.ssa Maria Stella Sisia hanno proposto brani del libro Nessuno può volare di Simonetta Agnello
Horby che racconta della diversitĂ  presente e accettata nella sua famiglia. Le sue parole
esprimono con la metafora dell’arcobaleno il senso della diversitĂ  :
Come, accanto ai colori dell’arcobaleno, lo spettro cromatico della luce ha altri colori invisibili a
occhio nudo, così io vorrei che questo libro potesse aiutare i lettori a vedere lo spettro diverso in
cui la nostra societĂ  si compone.
Con letture scelte dal libro Con le ali di Aurora gli alunni delle seconde dell’Alcmeone, coordinati
dalla Prof.ssa Clorinda Scida, hanno raccontato le difficoltĂ  della classe e delle maestre per il
comportamento di due bambini “ strani” che con la loro esuberanza e con il loro esempio di aiuto
reciproco aiuteranno gli altri a scoprire i loro talenti.
La lettura dei brani in prosa è stata intervallata dalla lettura di due poesie . Una poesia in dialetto
crotonese sulla disabilitĂ , scritta da un genitore , partecipante al laboratorio, il Signor Picari, e
un’altra in italiano sullo stesso tema, scritta e recitata dall’alunno Carmine Panebianco, giovanissimo
poeta che allieta e sorprende nei vari laboratori di lettura.
Le classi seconde e terze dell’Alfieri, coordinate dalla Prof. Anna Teresa Martino con i brani tratti
da Ti volio tanto bene e Il bullo, la secchia e gli altri hanno raccontato della difficoltĂ  comunicativa
dei dislessici e delle difficoltĂ  relazionali nell’ordinarietĂ  della vita scolastica.
Al laboratorio, per la prima volta, hanno partecipato i bambini delle classi quinte della primaria,
coordinati dalle Ins.ti Paola Taverniti e Teresa Leto, con la lettura di un racconto tratto dal libro E’
l’ora dei racconti di Maria Pia Genduso , presente all’incontro. L’Autrice ha raccontato come è nato
il libro e come i racconti sono radicati nll’esperienza vissuta da lei stessa.
Gli studenti della classe 3 B dell’ITC “ Lucifero, coordinati dalla Prof. Ssa Mariella Schirripa , con i
brani tratti dal libro “ La squadra dei miei sogni” hanno raccontato la storia di un grande calciatore,
Diego Maradona, che partendo da un quartiere povero, tramite l’impegno nello sport e nel calcio,
senza dimenticare le sue origini e i suoi amici, riesce a raggiungere il successo.
Come sempre la partecipazione al laboratorio in rete ha consentito a tutti di condividere
l’esperienza dell’accoglienza calorosa della scuola ospitante , la condivisione delle esperienze , la
progettazione delle nuove. Difatti, il Dirigente Scol. Franco Rizzuto, e la vice preside Prof.ssa
erafina Clausi hanno accolto e salutato i partecipanti , sottolineando nei loro interventi il valore e
l’importanza della lettura , del dialogo e del confronto nel processo formativo dei giovani.
Eugenia Garritani

17 visite 



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *