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Furbetti della targa straniera: primi controlli a Crotone con le nuove norme, fermati due veicoli e multa di 712 euro

Sono stati due cittadini crotonesi, i primi due sorpresi dai controlli dei Finanzieri della Compagnia di Crotone, alla guida di veicoli immatricolati all’estero

Comunicato della Guardia di Finanza

Crotone, giovedì 13 dicembre 2018.

Sono stati due cittadini crotonesi, i primi due sorpresi dai controlli dei Finanzieri della Compagnia di Crotone, alla guida di veicoli immatricolati all’estero, i primi a incappare, a pochi giorni dall’entrata in vigore, nelle nuove disposizioni in materia che hanno modificato alcuni articoli del Codice della strada.
Dai controlli delle Fiamme Gialle infatti, è subito emerso come i conducenti, sebbene residenti in Italia da oltre 60 giorni, come comprovato dai loro documenti, pur avendo importato da tempo i loro veicoli in Italia, continuassero a mantenere la targa straniera.
Tutte cose che le recenti normative, entrate in vigore questo dicembre con la pubblicazione della legge sulla Gazzetta ufficiale, espressamente vietano e puniscono nel quadro delle iniziative volte a ridurre l’uso illegittimo di quelli che a tutti gli effetti sono veri e propri escamotage con cui dribblare gli effetti delle disposizioni, specie in materia di circolazione stradale.
É il caso ad esempio del pagamento delle contravvenzioni che non possono essere notificate direttamente o, ancora peggio, di sotterfugi in campo assicurativo e nel pagamento della tassa di proprietà che avviene nel paese in cui il veicolo è immatricolato.
Ed è stato proprio per limitare la proliferazione di questi fenomeni e i loro effetti che le modifiche introdotte vietano espressamente a chi ha la residenza in Italia da più di 60 giorni di circolare con veicoli immatricolati all’estero, nonché che un veicolo immatricolato all’estero possa circolare in Italia oltre a un anno dal suo ingresso nel paese.
Applicando le nuove disposizioni, oltre al pagamento della sanzione pecuniaria di 712 euro (in forma ridotta) i Baschi Verdi della Compagnia della Guardia di Finanza di Crotone – nell’ambito del peculiare servizio di controllo economico del territorio, in questo caso finalizzato a contrastare il dilagante fenomeno dell’evasione delle tasse previste nello specifico settore automobilistico – hanno così provveduto al fermo di due veicoli riportanti rispettivamente targa bulgara e austriaca ai fini della loro confisca, come prevede la normativa, qualora non si sia provveduto ad una sua immatricolazione in Italia o il rilascio di un foglio di via per condurlo oltre i transiti di confine entro 180 giorni dalla data della violazione.

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