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“A testa alta” Pio la Torre e Rita Atria si raccontano nella sala Filottete della Scuola Media “Don Bosco” di Cirò Marina

La Commissione alla Legalità dell’Istituto Comprensivo Filottete di Ciro’ Marina, nella programmazione annuale, ha inserito uno spettacolo teatrale che si terrà, venerdi 15 Febbraio

La Redazione

Cirò Marina, venerdì 08 Febbraio 2019.

La Commissione alla Legalità dell’Istituto Comprensivo Filottete di Ciro’ Marina, nella programmazione annuale, ha inserito uno spettacolo teatrale che si terrà presso la Sala Filottete della scuola media “Don Bosco” venerdi 15 Febbraio 2019 con due spettacoli rispettivamente alle ore 9:30 e alle ore 11:30.
Due abitazioni, due luoghi distinti sul palco, oggetti, ricordi e racconti dei due protagonisti. Il flashback è il medium dei personaggi. Pio la Torre e Rita Atria si raccontano attraverso gli aneddoti di eventi accaduti che hanno segnato la loro storia con gli atroci epiloghi che già conosciamo. Nello spazio del palco degli oggetti in scena, raccontano attraverso il corpo degli attori, attraverso i personaggi di Pio la Torre e Rita Atria, in un montaggio temporale alternato le storie legare alle figure chiave della loro vita, la famiglia, gli amori, il lavoro, la mafia. I monologhi in prima persona saranno fonte emotiva empatica, e metteranno lo spettatore nelle condizioni di apprendere un periodo storico della nostra repubblica attraverso storie di uomini che hanno affrontato la mafia in prima persona. Non è lo spettacolo sensazionalistico sulle stragi, ne la storia di uomini dell’antimafia o di mafiosi, ma la biografia di esseri umani che hanno fatto della lotta la loro ragione di vita, che li hanno portati a vette alte di potere politico e nei meandri della vita sociale in una quotidianità nascosta dal mondo per essere protetti. Il fine, la lotta, il rischio della vita per un fine più grande, è l’emblema di come l’agire mafioso investe le scelte del singolo e della collettività con la coartazione e il clima di terrore, su questo il finale che unisce le due vite spese per la stessa motivazione.
La Commissione della Scuola Media Don Bosco, che vede come componenti le professoresse Simona Caparra, quale referente, Teresa Pellizzi, Rosa Caruso ed Eleonora Torchia, si dichiarano soddisfatte del lavoro intrapreso e del ricco programma annuale con tante attività da proporre nei prossimi mesi, che nascono da un intenso lavoro di gruppo e soprattutto da un profondo coinvolgimento emotivo degli alunni della scuola. “La nostra scuola è attenta a queste tematiche, come è avvenuto per la Giornata della Memoria, quando il nostro Istituto si è trasformato in un Cineforum coinvolgendo i ragazzi, come ogni anno, a discutere su temi importantissimi come l’antisemitismo, razzismo e criminalità”. Questo è ciò che riferisce il professore Giuseppe Barberio Dirigente Scolastico del Filottete.

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