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Il Garante dei detenuti del Comune di Crotone, Federico Ferraro ospite del Rotary Club di Santa Severina

Incontro dibattito sulla libert√† di pensiero, coscienza e religione nell’Europa di oggi a margine della pubblicazione “Essere ci√≤ che si √® . Norme ed azioni dell’UE contro la discriminazione religiosa

La Redazione

Santa Severina, sabato 09 febbraio 2019.

Venerd√¨ 8 febbraio¬† presso il Castello di Santa Severina, nella Sala delle Scuderie,¬† si √® svolto l’incontro promosso dal Rotary Club di Santa Severina sull’importante tema della “Libert√† di pensiero, coscienza e religione nell’Europa di oggi”.¬†¬†A fare gli onori di casa la Presidente Rotary Club per l’a.s. 2018-2019¬† Marcella Garruba che ha aperto i lavori dopo l’esecuzione¬† degli Inni ufficiali, italiano, europeo e del presidente internazionale. Il secondo intervento √® stato quello del dott. Bruno Cortese Coordinatore Regionale del Club Borghi pi√Ļ belli d’Italia.
La relazione centrale della serata , a cura del avv. Federico Ferraro, Garante comunale dei diritti delle persone¬† detenute del Comune di Crotone, ha riguardato l’affermazione della libert√† religiosa nell’UE nel tempo, attraverso un percorso¬† hegeliano di tesi, antitesi e sintesi dialettica, coincidente rispettivamente con la negazione¬† di principio del diritto religioso, la tolleranza della diversit√† culturale-religiosa¬† ed infine l”affermazione dello stesso.

L’Unione europea ha affrontato la non discriminazione su vari profili, quali :   un piano normativo primario (trattati) e derivato (regolamenti e direttive),   in secondo luogo   un piano giurisprudenziale (sentenze della CGUE e indirettamente tramite il patrimonio giuridico CEDU) ed infine  un piano politico (accordi internazionali es. Convenzione di Cotonou).

Questa politica non intacca ovviamente la connotazione laica dell‚ÄôUnione. Il ‚Äúsistema europeo‚ÄĚ normativo, giuridico e politico di protezione per il diritto di libert√† religiosa, coniugata sia al livello individuale (di professare la propria religione o credenza filosofica) che collettivo (la libert√† per le chiese e organizzazioni filosofiche non confessionali di agire e tutelare le proprie esigenze), √® costituito dalla sommatoria di diversi fattori quali:¬†¬† ¬† ¬†le garanzie di legge previste dalla normativa comunitaria,¬†¬† ¬†il dialogo costante tra Chiese e istituzioni dell‚ÄôUnione,¬†il confronto delle Corti di Giustizia nazionali ed europee (Lussemburgo e Strasburgo).Questo coacervo di previsioni protettive del fattore religioso, costituisce, secondo un‚Äôautorevole dottrina, un vero e proprio¬†diritto europeo delle religioni.¬† ¬†La tutela comunitaria giuridica, normativa e politica, elaborata per i credenti vale anche nei confronti di quanti non intendono aderire ad una qualche confessione religiosa, conservando un approccio alla vita laico.¬†¬†La normativa comunitaria, quando vieta i fenomeni discriminatori, prende in considerazione sia l‚Äôidentit√† religiosa che il suo opposto, cio√® le convinzioni personali non religiose.¬†A fine serata il Club ha donato un gagliardetto al Garante, il quale ha ringraziato i promotori dell‚Äôiniziativa tra i quali il socio Rotary ¬†dott. Rolando Cristofari.

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