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Variante 106, interviene il PD crotonese

Sulle perplessità esternate dal segretario di Fratelli d’Italia

Nunzio Esposito

CROTONE, martedì 12 febbraio 2019.

 “Le perplessità esternate a mezzo stampa dal segretario di Fratelli d’Italia hanno il sapore di una sterile propaganda che ormai negli ultimi tempi dilaga nella quotidianità e trova terreno fertile in alcuni modi di fare politica, ovviamente senza lavorare per il bene del territorio ma solo creando inutili incomprensioni.”

Così la Federazione crotonese del Partito Democratico sulla questione “Variante 106” che in queste settimane sta tenendo banco anche nelle sedi politiche regionali e provinciali.

In una nota stampa diffusa appunto dalla Federazione di Crotone dei Democratici si legge che “quanto affermato dal Segretario FdL non è altro che sinonimo di un atteggiamento disconnesso da quello che è il percorso da seguire al fine di realizzare un’opera pubblica.”

Il PD precisa che lo studio di fattibilità è propedeutico alla realizzazione di un’opera e, nel caso specifico, della variante SS 106: “Ci Rammarica il fatto che ancora una volta nel momento della serietà qualcuno tenta di infangare le attività politiche messe in campo dal Presidente Mario Oliverio, sempre attento alle tematiche calabresi, e che dall’inizio del suo mandato sta facendo tutto il necessario per normalizzare la Calabria in ogni settore.”

Lo studio di fattibilità proposto e approvato da Anas, si legge nel documento, “riprende il progetto proposto dall’Ing. Bevilacqua, sottoscritto e deliberato dai Consigli Comunali delle molte amministrazioni comunali interessate, le quali hanno ritenuto che lo stesso fosse un progetto valido per la realizzazione dell’opera a rilancio del territorio e a tutela dello stesso, vista  la scelta, da parte della Regione Calabria e degli Enti coinvolti, di  realizzare la Nuova SS 106 con un intervento a basso impatto ambientale, proponendo nello studio di fattibilità di ripercorre il più possibile un tratto ferroviario già esistente e attualmente dismesso proprio per non deturpare e alterare i luoghi esistenti.”

Il rammarico del PD è nella messa in discussione, da parte di una forza politica, della procedura del dibattito pubblico, poiché “coinvolgere ed informare gli Enti Comunali interessati, nonché la popolazione, sullo stato di realizzazione di un’opera che serve alla collettività, non è altro che una scelta di democrazia partecipativa del territorio, che coinvolge appunto la collettività, con l’obiettivo di sviluppare sinergie atte a ridurre sensibilmente i tempi.”

Secondo i Democratici la Variante è “un’opera vitale per tutti, e con forza dobbiamo collaborare affinché la Regione Calabria continui il percorso verso la realizzazione. A vincere saranno i gli abitanti della nostra Provincia che attendono un miglioramento della rete infrastrutturale da molti decenni ormai.”

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