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Serie BKT 24esima giornata il Crotone sconfitto (0-2) dal Pescara per colpa dell’arbitro

Non concessi ai pitagorici due validissimi rigori per fallo su Pettinari e Spolli

Giuseppe Livadoti

CROTONE, martedì 19 febbraio 2019.

Crotone 0
Pescara 2

Marcatori : Monachello 10°, Campagnaro 16°,

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Spolli, Golemic, Sampirisi, Barberis (Molina), Benali, Zanellato, Milic (Firenze), Machach (Simy), Pettinari. All. Stroppa

Pescara (4-3-1-2): Fiorillo, Ciofani, Campagnaro, Scognamiglio, Balzano, Memushaj, Brugman, Crecco (Bruno), Marras (Sottil), Monachello (Gravillon), Mancuso. All. Pillon

Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini
Assistenti: Scatragli – Affatato
Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta
Ammoniti: Pettinari, Fiorillo, Golemic, Mancuso, mister Stroppa allontanato dalla panchina
Angoli: 6 a 3 per il Crotone
Recupero: 3 e 4 minuti
Spett. tot. 6.474 € 35.348; biglietti 2.315 € 5.281; abbonati 4.164 rateo € 30.067

“Il Crotone continua ad essere combattuto dagli arbitri che, evidentemente, su indicazione di chi sta ai vertici, deve essere allontanato dalle categorie che contano. Faremo i nostri giusti passi affinché il buon nome del Crotone calcio sia tutelato e si eviti ai tifosi di subire continue mortificazioni per colpa di qualche arbitro che condanna la squadra alla sconfitta non concedono giusti rigori, come nell’ultimo incontro allo Scida contro il Pescara” ha affermato il presidente Gianni Vrenna nel post partita.
Un arrabiatissimo mister Stroppa in sala stampa si rifiuta di parlare di calcio e con ragione, aggiungiamo noi. Non si può fare gestire un incontro ad una persona che non conosce le regole fondamentali. Qualcuno avvisi il sig. Rapuano che la regola del vantaggio se non si concretizza si deve fischiare il rigore, cosa che lui non ha fatto in occasione del fallo subito da Spolli. Ha fischiato in un solo senso per tutto l’incontro penalizzando soltanto il Crotone con ammonizioni inesistenti e mai contro il Pescara per ammonire o espellere qualche giocatore meritatamente, cosa che avrebbe dovuto fare in più occasioni. Evidentemente in altre Sedi hanno deciso di togliere il Crotone anche dalla cadetteria.
il terzultimo posto in classifica, la consapevolezza dei risultati delle squadre in fondo alla classifica, il ritardo con la vittoria casalinga dall’ottava giornata (20 ottobre 2018), eventi che obbligavano i pitagorici a fare proprio il risultato per togliersi dalla zona retrocessione. Altra strada da percorrere a parte i continui risultati positivi non esiste fino altermine del campionato. La conquista degli ultimi tre punti non era scontata, occorreva avere ragione della quarta forza del campionato giunta a Crotone con l’intento d’interrompere la striscia negativa delle ultime quattro giornate e scalare qualche altra posizione. Il buon momento che stavano attraversando gli uomini del tecnico Stroppa nel girone di ritorno si è interrotto sul terreno dell’Ezio Scida che continua ad essere terra di conquista per qualunque squadra. Assente il centrocampista Rohden per squallifica, è toccato a Zanellato sostituirlo. Nessun altro cambio rispetto alla trasferta di Verona. Conferma del modulo 3-5-2 con Vaisanen difensore destro, Spolli centrale, Golemic difensore sinistro. Linea mediana con Sampirisi esterno destro, Milic esterno sinistro, Barberis, Benali, Zanellato centrali, Machach e Pettinari duo d’attacco. Mister Pillon rispetto alla precedente formazione ha lasciato fuori il solo centrocampista Melegoni ed ha optato per il difensore Crecco sulla mediana sinistra per rendere più ermetica la difesa in fase di rientro. Parte bene il Crotone che potrebbe passare in vantaggio al minuto terzo se Pettinari non avesse colpito male il pallone di testa servitogli da Machach. Ripartenza improvvisa del Pescara per disimpegno errato di Barberis a centrocampo, consente a Monachello al decimo minuto di segnare la rete del vantaggio. Arrembaggio dei pitagorici per riportare in parità la partita. L’occasione si presenta al minuto tredici con Zanellato che colpisce il palo. Ancora il Pescara in gol al minuto sedici con Campagnaro che l’azione iniziata da calcio d’angolo. Da questo momento in poi è bene mettere in evidenza il comportamento dell’arbitro incapace di gestire l’incontro. Il direttore di gara si schiera sempre a favore degli ospiti negando due evidentissimi calci di rigore ai pitagorici per fallo su Pettinari ( per l’occasione ammomito), al minuto ventitre, e per fallo su Spolli al minuto ventisette. Per giustificate proteste allontanato dalla panchina Stroppa. Subito due cambi operati da Stroppa ad inizio ripresa. Dentro Firenze e Molina in sostituzione rispettivamente di Milic e Barberis. Crotone con il 4-4-2 più offensivo. Se nel primo tempo il Crotone ha di che rammaricarsi per il comportamento dell’arbitro, nella ripresa la squadra ha reagito poco e male per rimontare lo svantaggio. Commentare la partita sarebbe troppo facile. Ciò che si deve sottolineare il modo come il Crotone esce sconfitto dall’Ezio Scida. Poca gloria per il Pescara per come ha interrotto la striscia dei quattro risultati negativi. Tre punti conquistati dagli abbruzzesi con un solo tiro in porto e due gol realizzati.

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