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“Una colomba per te” l’iniziativa del Banco alimentare di Cirò Marina e Catanzaro per le famiglie povere

“Una colomba per te”, è una delle ultime iniziative messe in campo dai responsabili dei vari centri di distribuzione. Fra questi i coniugi Giovanni Rizzo ed Elisa Santoro

Oscare Grisolia

Cirò Marina, venerdì 19 Aprile 2019.

In Italia oltre 4.000.000 di persone sono indigenti e circa 1.500.000 sono assistiti tutti i giorni dai volontari della Fondazione Banco delle Opere di Carità. In Calabria sono circa 200 mila gli indigenti assistiti attraverso 50 Comuni che sono convenzionati con il Banco delle Opere di Carità che a loro volta distribuiscono gli alimenti a 1600 famiglie. “Una colomba per te”, è una delle ultime iniziative messe in campo dai responsabili dei vari centri di distribuzione. Fra questi i coniugi Giovanni Rizzo ed Elisa Santoro che in Calabria dirigono le sedi di Cirò Marina e Catanzaro. L’iniziativa è un ulteriore passo avanti nel quotidiano impegno per l’inclusione sociale, si legge in un comunicato diffuso dalla sede nazionale, impegno assunto dai responsabili della Fondazione Banco delle Opere di Carità che in tutta Italia si occupa del recupero delle eccedenze alimentari e della loro successiva redistribuzione ad Enti che assistono attivamente persone indigenti. Accanto all’attività di sostegno alimentare, la Fondazione sta svolgendo un interessante lavoro di inclusione sociale ed inserimento lavorativo, favorendo e promuovendo la formazione di artigiani qualificati, adeguatamente seguiti da eccellenze professionali.

Elisa Santoro

Dalla convinzione profonda che il lavoro è il necessario antidoto per superare la povertà e il degrado materiale e morale, nasce questa iniziativa a favore di giovani appartenenti alle fasce più deboli della società che, attraverso impegno e formazione, possono acquisire abilità e competenze lavorative. Da qui il progetto “Una colomba per te” che vede Fondazione e Comuni uniti nel desiderio di donare un momento di dolcezza con una colomba pasquale realizzata nei nostri laboratori solidali.”, si legge ancora nel comunicato. “Attraverso questo semplice gesto intendiamo augurare un momento di serenità e dolcezza, ma soprattutto dimostrare che la passione per l’uomo e il desiderio di andare incontro alle difficoltà della vita può generare spazi di vera solidarietà aiutando concretamente chi cerca una realizzazione ed un inserimento dignitoso nel tessuto sociale spesso aspro e scarsamente inclusivo.
Al centro del gesto è il dono che si carica d’amore e diventa risorsa per chi è meno fortunato- dichiara il Diacono Luigi Tamburro Presidente Nazionale della Fondazione Banco delle Opere di Carità – quotidianamente la nostra azione si carica di una responsabilità educativa di fondamentale importanza che si traduce in amore per coloro che sono in difficoltà”. Infatti le colombe pasquali sono state realizzate dai soci di una cooperativa composta da persone con sindrome di Down, commissionate dai vari responsabili per sostenere la loro azione e favorire il loro inserimento lavorativo. “Una colomba per un ulteriore passo avanti nel quotidiano impegno per l’inclusione sociale.”

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