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Usb VV.F. Calabria: continua senza sosta la lotta per il diritto all’assunzione di tutti i precari

L’Usb interpella la Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica italiana

La Redazione

Catanzaro, giovedì 16 maggio 2019.

L’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco della Calabria continua senza sosta la lotta per il diritto all’assunzione di tutti i precari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, infatti in queste ore ha elaborato una missiva per un intervento parlamentare tempestivo con relativa interrogazione agli organi competenti, riguardante appunto la procedura speciale di reclutamento a domanda, per la copertura di posti, nei limiti stabiliti dall’art.1, della legge n. 205 del 2017, nella qualifica di Vigile del Fuoco nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, riservata al personale discontinuo. La suddetta missiva la stessa USB VV.F. Calabria l’ha fatta recapitare a tutti gli Onorevoli della Camera dei Deputati ed a tutti i Senatori del Senato della Repubblica italiana: «In riferimento a quanto espresso sia dalla Legge di Stabilità del 2017 n. 205 e sia dalla Legge di Stabilità del 2018 n. 145 in merito alla stabilizzazione dei precari dei Vigili del Fuoco (i così detti discontinui), nelle quali, nella prima, le prime unità risultate idonee sarebbero dovute partire già ad ottobre dell’anno 2018, diversamente nella seconda, sarebbero dovuti partire a Maggio dell’anno 2019. Ad oggi oltre a non essere partito né il primo iter e né il secondo iter, vogliamo portarvi a conoscenza che non sono state espletate ancora le prove ginniche, come se non bastasse non è stata ancora stilata la graduatoria per iniziare gli iter prima citati. Pertanto la scrivente con la presente, chiede a tutte le S.V. citate sopra in intestazione, un intervento parlamentare, poiché non si sta adempiendo e non si stanno rispettando i termini e le modalità da quanto sancito dalle Leggi di Bilancio prima citate. Inoltre nello stesso tempo, chiediamo anche un Vostro sollecito affinché vengano rispettati i termini già abbondantemente oltrepassati, per fare uscire la graduatoria che porterà a svolgere le prove in tempo utile e che soprattutto la graduatoria degli idonei sia ad “esaurimento” (come dalla stessa Legge approvata e votata), quindi per meglio dire assunzione di tutti i precari VV.F. storici risultati idonei – come accaduto per le precedenti stabilizzazioni e concorsi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Pertanto vogliamo precisare che questa procedura, è un sacrosanto diritto di tutti questi lavoratori storici, che per anni e anni hanno servito e ad oggi stanno ancora servendo lo Stato, portando il soccorso alla popolazione assieme al personale permanente, la stabilizzazione in questione di tutto questo personale nel C.N.VV.F. non è solo una Legge votata ed approvata in precedenza, ma è soprattutto sottoscritta e resa pubblica nel Patto di Governo tra Lega e Movimento 5 Stelle, affinché venga eliminato definitivamente il precariato nei Vigili del Fuoco con appunto l’assunzione, ma ad oggi tutto questo personale non ha ancora ricevuto risposte concrete nonostante ci siano delle Leggi vigenti che restituiscano il diritto al lavoro all’intera categoria dei precari dei Vigili del Fuoco». Si dovrebbero per lo meno rispettare i termini stabiliti (già abbondantemente oltrepassati) per chiudere un capitolo di irriconoscenza nei confronti di questo personale precario e aprirne un altro in cui la giustizia fa la sua entrata ad effetto, restituendo anni di lotta e sacrifici che hanno dovuto affrontare questi lavoratori, senza mai voltarsi indietro. Il Governo negli anni non ha mai riconosciuto l’importanza di questi lavoratori precari VV.F. che hanno tutelato sempre il paese che loro stessi dovrebbero tutelare, regalando se non altro, la tranquillità di un servizio tecnico urgente efficiente.

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