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“bimbiinsegnatincampoā€¦.grandi si diventa” con le scuole dell’infanzia di CirĆ² e CirĆ² Marina

Sabato scorso, presso il palazzetto dello sport di CirĆ² Marina, tirato a lucido grazie alla disponibilitĆ  della Commissione straordinaria della cittĆ , si ĆØ svolta la fase conclusiva del progetto “bimbiinsegnatincampoā€¦.grandi isi diventa”

Oscare Grisolia

CirĆ² Marina, domenica 19 Maggio 2019.

“Bimbiinsegnatincampoā€¦.grandi isi diventa”, ha visto coinvolti il terzo livello della scuola dell’infanzia, del 1Ā° e 2Ā° Istituto Comprensivo di CirĆ² Marina, lā€™Istituto omnicomprensivo di CirĆ² e, unica scuola dellā€™infanzia paritaria, la Baby Kinder Park, che ha coinvolto anche gli alunni del secondo livello. Alla presenza di una nutrita rappresentanza genitoriale, i bambini si sono impegnati con la semplicitĆ  e lā€™entusiasmo che li contraddistingue, seguiti dal lavoro costante ed educativo del corpo insegnante dei quattro istituti presenti, fra le quali, ci piace citare lā€™insegnante Itria Manfredi, prossima alla pensione, che ci dichiarato la sua ā€œtristezzaā€ nel dovere lasciare i suoi alunni che per anni hanno rappresentato la sua vita. Un progetto promosso dal Miur in tutta Italia e in Calabria dallā€™Ufficio Scolastico regionale. Ad introdurre la manifestazione, in rappresentanza dellā€™USP di Crotone, il coordinatore dellā€™ufficio di Educazione fisica, Santino Mariano, accompagnato dalla referente provinciale del progetto, lā€™attiva e vivace insegnante, Nuccia Drago. Un progetto nato per promuovere e stimolare unā€™attenzione sempre maggiore verso il movimento e lo sport piĆ¹ in generale partendo proprio dalla prima infanzia. La scuola dellā€™infanzia infatti, ā€œaccoglie bambini i cui naturali bisogni di movimento, creativitĆ  e fantasia sono spesso mortificati dagli spazi di vita, dentro e fuori casa, sempre piĆ¹ ristretti e con arredi e giochi standardizzatiā€. ā€œIl bambino, oggi, si muove poco ed ĆØ sempre piĆ¹ orientato, dalla pubblicitĆ  e dai ritmi di vita familiari, verso stili di vita sedentari, cattive abitudini alimentari e scarsi contatti diretti con lā€™ambiente naturale.ā€ In questā€™ottica, a risentirne negativamente ĆØ lo sviluppo psicofisico, socioaffettivo e relazionale. Ai rischi legati alla sedentarietĆ  e alle cattive abitudini nei vari percorsi della quotidianitĆ , si aggiungono quelli dovuti ad una specializzazione sportiva precoce poichĆ© la motricitĆ  spontanea, da esercitare soprattutto con i giochi allā€™aperto, ĆØ sostituita ormai da offerte motorie e sportive specifiche, piĆ¹ attente allā€™apprendimento del gesto tecnico che allo sviluppo completo dello schema corporeo.ā€ ƈ indispensabile, dunque, un nuovo modo di “fare scuola” in cui l’attivitĆ  ludico-motoria possa essere una formidabile occasione per ripensare ai tempi, agli spazi ed alle proposte formative. Una scuola capace di restituire ai bambini la possibilitĆ  di conoscere, apprendere e relazionarsi attraverso il corpo e il movimento e di sensibilizzarli a tematiche naturalistiche che possano favorire la loro scelta, in un futuro, di stile di vita attivo. In questa ottica, ĆØ nato il progetto “Bimbinsegnantincampo… competenti si diventa!”,uno strumento progettuale che acquista anche un altro valore, quello inclusivo. Infatti ĆØ oramai conclamato che lā€™attivitĆ  motoria in generale unisce, mette in relazione, puĆ² rappresentare unā€™opportunitĆ  per integrare alunni con diverse abilitĆ  e permette a ciascun alunno, compresi quelli in situazione di disabilitĆ  e/o portatori di bisogni educativi speciali, di poter partecipare, con i propri punti di forza e con successo, alle attivitĆ  programmate. Sarebbe quindi auspicabile una maggiore attenzione e implementazione anche in termini economici da parte delle Istituzioni scolastiche e governative, per sostenere economicamente investimenti piĆ¹ cospicui per favorire la pratica sportiva attraverso il gioco nelle scuole e nelle associazioni sportive da parte dei piccoli e dei giovani. La giornata si ĆØ conclusa con la premiazione di tutti gli alunni, delle insegnanti e coordinatrici che durante tutto lā€™anno hanno favorito e lavorato per tali importanti obiettivi. I saluti finali della referente Nuccia Drago, del Dirigente Giuseppe Barberio intervenuto, del Sindaco di CirĆ², Paletta e della dirigente Lucia Sacco che per lā€™occasione rappresentava anche il CSV Aurora di Crotone e il movimento Special Olympics di Crotone, che hanno sostenuto lā€™iniziativa, hanno concluso una giornata allā€™insegna del movimento, dello sport e dellā€™inclusione.



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