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Cirò Marina: i Lions sottoscrivono un “Patto di Gemellaggio” con il Club di Rotterdam Host

Domenica 9 giugno, presso la sala consiliare del Comune di Cirò Marina, il Lions Club Cirò Krimisa ha varcato i confini nazionali per costruire un ponte con l’Europa

La Redazione

Cirò Marina, giovedì 13 Giugno 2019.

Domenica 9 giugno, presso la sala consiliare del Comune di Cirò Marina, il Lions Club Cirò Krimisa ha varcato i confini nazionali per costruire un ponte con l’Europa, scrivendo una importante pagina lionistica di amicizia, scambi culturali e solidarietà e creando una rete di collegamenti con i Lions Club di Crotone Host, Cropani Botricello Sellia e Catanzaro Host, per sottoscrivere un “Patto di Gemellaggio” con il Lions Club di Rotterdam Host.
La finalità del “Patto”, col quale i cinque Club, mettono insieme le proprie risorse, incarna lo spirito di “condivisione” lionistico e favorisce l’incontro tra popoli e culture diversi, con l’attuazione di un progetto di grande valore che arricchisce il nostro territorio dal punto di vista culturale e non solo, coniugando un intenso momento di socializzazione tra le città di Cirò Marina e di Rotterdam.
Il progetto di “Formazione Professionale Giovanile Europea per un concreto impegno della costruzione della Cittadinanza Umanitaria Attiva”, prevede che i club firmatari ospiteranno giovani olandesi e italiani vincitori che riceveranno un contributo economico offerto dalla Fondazione del Lions Clubs International, promuovendo lo scambio di esperienze formative giovanili nel settore della protezione internazionale.
Emozionata ed orgogliosa di dare il via ad un progetto concreto di miglioramento di giovani professionisti, la Presidente di club Lucia Scilanga, dopo aver ringraziato i partners del progetto: i presidenti ed i soci del prestigioso Lions club di Rotterdam, il terzo più antico club olandese, nato nel 1953, il quale ha colto immediatamente il senso più profondo dell’iniziativa di scambio e di gemellaggio, affinandola, ed i club calabresi di Catanzaro Host, Crotone Host e Botricello Cropani Sellia, che con la loro adesione hanno dato maggiore spessore e credibilità all’azione, ha spiegato gli obiettivi del progetto, introdotto dal patto di gemellaggio, che lega il club ad altri consessi lionistici di grandi tradizioni, e non costituisce un’iniziativa estemporanea, una sorta di passarella, ma l’atto iniziale di un progetto già strutturato completamente ed in fase esecutiva.
Per le peculiarità storiche della nostra regione, ha precisato la Presidente, l’amministrazione e la giurisdizione che si occupa di protezione internazionale nel nostro distretto di Corte d’Appello ha acquisito una specifica professionalità, peraltro riconosciuta a livello nazionale. Su tali basi, è in corso di svolgimento un progetto legato allo scambio di esperienze tra giudici del Tribunale di Catanzaro e giudici della Corte distrettuale di Rotterdam.

Nel suddetto contesto, si colloca l’iniziativa promossa che si sostanzia in uno scambio esperienziale di giovani olandesi in Calabria e di giovani calabresi in Olanda. Tra gli ospiti stranieri erano presenti il giudice delegato della Corte distrettuale di Rotterdam, Aniel Pahladsingh, autore di grande rilevanza nel settore dei diritti umani, il cui contributo è stato determinante per le relazioni con le istituzioni giuridiche olandesi, e il delegato del Presidente del Lions Club Rotterdam Host, Maurits Hes, accompagnato dai soci membri Guillaume Stille, Walter Kuis, Roel Goedhart.
Tra le autorità lionistiche, il Governatore eletto del Distretto 108YA, Nicola Clausi che ha seguito con attenzione massima tutta l’attività, il Presidente della VII Circoscrizione Felice Raso Costabile, il Presidente della Zona 23, Pietro Zungrone, guide instancabili, discrete ed efficaci e il presidente della Fondazione Lions, che dà concreto sostegno alla nostra iniziativa, Vittorio Del Vecchio.
I professionisti italiani coinvolti nell’iniziativa parteciperanno, dal mese di settembre, ad una settimana di esperienza formativa presso la Corte Distrettuale di Rotterdam, nella sezione che si occupa di protezione internazionale, e presso altre strutture professionali del settore. Sono stati selezionati Daniele Corasaniti, laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, che frequenta la Scuola di Specializzazione Professioni Legali della stessa università e svolge attività di tirocinio presso il Tribunale di Catanzaro, Sezione Specializzata in Immigrazione, Protezione Internazionale e Libera Circolazione cittadini in Ue; Mariagrazia Lamannis, laureata in Giurisprudenza presso l’ Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, che ha collaborato con il Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche, Economiche e sociali dell’Università e svolge attività di stage formativo presso il tribunale di Catanzaro – Sezione specializzata per la Protezione internazionale e la Libera Circolazione cittadini in Ue; Lidia Vicchio, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina, che esercita la professione forense e svolge attività di consulenza legale e orientamento per rifugiati e richiedenti asilo presso il Centro SPRAR associazione “Don Vincenzo Matrangolo” in Acquaformosa.

I giovani olandesi saranno invece ospiti del Tribunale di Catanzaro e della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Crotone.
Puntuale nell’affrontare le problematiche attuali, il Lions Club ha promosso una cerimonia ricca di valori, di amicizia, di solidarietĂ , con un’attivitĂ  proiettata verso il futuro che si inquadra perfettamente nello spirito dell’anno sociale in corso, un’attenzione particolare all’educazione dei giovani, un focus continuo sul rispetto dello Stato di diritto, che abbatte le frontiere, e unisce i Lions e i Popoli dell’Europa e rappresenta un momento di moderna crescita e di potenziale dialogo interculturale, sociale ed economico per le nostre comunitĂ  lionistiche e civili.
In rappresentanza dei giovani del Leo club, Fatima Gallo, ha accolto gli ospiti con la lettura in inglese degli “scopi del Lionismo”, emozionando i partecipanti e confermando il grande valore sociale del service, che sancisce l’unione e la collaborazione tra diversi club, dando maggiore respiro all’azione dei Lions e maggiore sostanza etica ai principi di cittadinanza umanitaria attiva che connotano questa Associazione internazionale.

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