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Spettacolo ricco di arte della Beethoven e della Perrone al Teatro Apollo di Crotone

Paesi, cittĂ , continenti, usi e costumi culture e spettacolo sono stati fusi in un unico contenitore

La Redazione

Crotone, martedì 18 Giugno 2019.

Uno spettacolo ricco di arte, professionalità, fantasia, è stato quello che la Società Beethoven in collaborazione con la Scuola di Danza “Isabella Perrone” ci ha offerto al Teatro Apollo di Crotone
Uno spettacolo che è stato al tempo stesso, una rivisitazione storica e contemporanea dell’evoluzione della danza nel mondo.
Paesi, cittĂ , continenti, usi e costumi culture e spettacolo sono stati fusi in un unico contenitore

Gli artisti dai piccolissimi ai piĂą grandi sono stati i veri protagonisti di una rivisitazione storica della danza attraverso le varie epoche e culture.
I gruppi e i singoli artisti piĂą esperti, con una visione coreografica innovativa non erano piĂą i fautori e realizzatori di piccole e semplici coreografie, ma erano essi stessi ideatori e protagonisti continui di un racconto senza fine che partendo dalle origini (antica Grecia) si proiettavano verso le avventure futuristiche della danza.
Antico e moderno, scarpette di danza, punte accademiche, danze a piedi nudi (alla Isadora Duncan), danze ancestrali, barocche, jazz, hip hop, e puro classico si sono fusi in un connubio inscindibile facendo rivivere gli splendori del passato e i fasti della danza contemporanea.
Il vero banco di prova per le ballerine, oltre naturalmente le notevoli difficoltà tecniche, è stato il cambio continuo e repentino di costumi e situazioni sceniche.

Riuscire a resistere sulla scena, a non professionisti, per oltre ottanta minuti di musica continua, cambiando continuamente stili e ambientazioni non è stato certamente facile.
Cosi come non è stato facile riuscire a far assimilare e realizzare, una serie di coreografie a giovanissime future ballerine.
Una scommessa che la Scuola di danza “Isabella Perrone” sta dimostrando di combattere e vincere facendo in modo che le sue allieve possano essere al tempo stesso, ballerine, attori, mimi, e ideatrici di un vero spettacolo.
Una scenografia ricca di spunti visivi molto belli che faceva tutt’uno con lo spettacolo stesso, ideata e realizzata dal Maestro coreografo Maurizio De Rose, ha contribuito notevolmente a farci vivere e sognare, per oltre due ore, immersi in un universo fantastico in “Giro per il Mondo” .



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