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Torretta, Lamanna: dai Commissari atteggiamento sprezzante verso la biblioteca comunale

Duro intervento di Gaetano Lamanna sulla decisione di spostare la delegazione comunale nei locali giĂ  adibiti a biblioteca

La Redazione

Crucoli Torretta, giovedì 20 Giugno 2019.
Gaetano Lamanna durante la cerimonia di inaugurazione di due anni fa

“I commissari di Crucoli (la
Commissione Straordinaria, n.d.r.) hanno sottovalutato l’importanza della
biblioteca comunale, hanno avuto un atteggiamento sprezzante, schiacciato sulle
urgenze del momento. Hanno dimostrato di non avere in alcuna considerazione la
cultura, hanno profanato la nostra memoria, hanno offeso una realtĂ  locale
ricca di storia e di grandi potenzialitĂ .  Se hanno un briciolo di
sensibilità devono tornare sui loro passi.”

Così Gaetano Lamanna, appartenente
alla famiglia che qualche anno fa diede al Comune di Crucoli circa tremila
volumi, secondo il desiderio espresso in vita dal loro papĂ  Giovanni Lamanna,
scomparso nel febbraio del 2007 e noto politico e intellettuale del posto,
studioso di problemi economici e sociali della Calabria e del Mezzogiorno, per
anni parlamentare del PCI.

In una lettera inviata alla
nostra Redazione, Lamanna si dice contrariato per il recente trasferimento
della delegazione municipale dai locali in fitto siti in Piazza Matteotti a
quelli di proprietà dell’ente, ricavati all’interno delle scuole elementari e
nei quali due anni fa la precedente amministrazione aveva realizzato appunto la
Biblioteca Comunale “Giovanni Lamanna”.

“I commissari che gestiscono il
Comune di Crucoli – scrive – hanno in pratica occupato parte dei locali della
biblioteca per risparmiare i soldi dell’affitto della delegazione. Dunque,
anche a Crucoli, si sacrifica la cultura sull’altare dei tagli, scartando, per
miopia e noncuranza, la ricerca di soluzioni alternative che pure non mancano.”

Una struttura che, oltre ai testi
donati dalla sua famiglia, è stata realizzata, dice, “anche e soprattutto
grazie ad un finanziamento regionale che ha consentito la ristrutturazione, in
tempi brevi, di uno spazio attiguo all’edificio scolastico, chiuso e
abbandonato da anni. Non sono mancati ritardi nella fase successiva, relativi
alla catalogazione dei libri, alla messa in rete col sistema bibliotecario
regionale, all’organizzazione di un’attività permanente di lettura, di un
servizio di prestito, di presentazione di libri.” 

“Nonostante le difficoltĂ , –
prosegue la lettera di Lamanna – tante associazioni locali e un numero sempre
crescente di cittadini, giovani, donne, anziani, cominciavano a considerare la
biblioteca come un luogo di incontro, di studio, di lettura.”

Fattori che quindi, a detta dello
scrivente, sono stati sottovalutati da chi ha deciso di spostare la delegazione
torrettana.

Ma su questo, evidentemente la
Commissione Prefettizia chiamata a guidare l’Ente all’indomani dello
scioglimento, non intende tornare sui suoi passi, tant’è che ne aveva spiegato
la scelta in apertura di un recente incontro convocato con commercianti ed imprenditori
locali per discutere su azioni ed iniziative da intraprendere in vista della
stagione estiva.

E che ribadisce tuttora, per voce
del dott. Francesco Giacobbe, funzionario economico-finanziario ed uno dei tre
componenti, assieme al Viceprefetto Dott. Aldo Lombardo, Presidente, ed al viceprefetto
aggiunto, Dott. Salvatore Tedesco.

“Il trasferimento degli uffici in
questione – ci dice al telefono – è uno dei provvedimenti che abbiamo ritenuto
inderogabile, alla luce della eccessiva esposizione debitoria del Comune di
Crucoli, culminata poi, ad aprile scorso, con la dichiarazione di dissesto
finanziario. Non potevamo, insomma, sostenere un costo di fitto annuale di
oltre 6mila euro per tenere contento chissĂ  chi, ma soprattutto in presenza di
locali di proprietà dell’ente.”

Quanto alla biblioteca, aggiunge
Giacobbe, “non verrà assolutamente chiusa, anzi, attualmente la sua fruizione è
comunque garantita dal lunedì al venerdì durante l’orario di apertura degli
uffici, e contiamo di affidarla al piĂą presto in regolare gestione a qualche
soggetto interessato.”

Tra l’altro, secondo voci bene
informate, un’altra famiglia di Torretta avrebbe già manifestato la volontà di
cedere gratuitamente al Comune un cospicuo numeri di testi molto interessanti
che andrebbero ad arricchire ulteriormente la biblioteca.

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