...


Simone Calcaterra di Isola Capo Rizzuto, conquista l’America con la sua Pizza napoletana

Dici pizza, dici Italia. Non c’è posto al mondo, nemmeno negli angoli più nascosti, che non ci sia una pizzeria italiana

La Redazione

Los Angeles (California), lunedì 24 Giugno 2019.

Certo, a volte si incontrato pizzaioli improvvisati che provano ad imitare questo straordinario prodotto, altre invece, si ha la fortuna di incappare in veri e proprio artisti della pizza italiana. E’ il caso di Simone Calcaterra, giovane calabrese che nei giorni scorsi ha conquistato un eccezionale secondo posto ad un’importante manifestazione americana dedicata alla “Pizza napoletana”. Un evento dal grande riscontro mediatico, promosso dall’associazione italiana “Verace pizza napoletana” con il contributo di grandi marchi italiani del settore alimentare.

La manifestazione, denominata Olympic games vera pizza napoletana”, si è svolta nella città di Los Angeles, in California, e ha visto la partecipazione di diversi concorrenti proveniente da tutto il mondo. Simone, che lavora per la pizzeria “Provami” gestita dal maestro pugliese Vito Iacopelli, ha avuto la meglio anche su altri italiani, e stranieri, esperti che hanno partecipato al concorso. L’avventura di Simone Calcaterra in America è partita circa due anni fa in modo quasi cinematografico, è lui stesso a raccontarci il suo approdo negli States: “Lavoravo a Le Castella in una piccola pizzeria di famiglia, un giorno d’estate si presentò un signore vicino al forno dove stavo lavorando, prima mi fece i complimenti per la pizza e, subito dopo, mi chiese se volevo partire con lui che aveva bisogno di un pizzaiolo per il suo ristornate in California.

Sognavo l’America sin da bambino e non potevo lasciarmi sfuggire quell’occasione, dissi si senza pensarci”. Lavorando in una pizzeria di famiglia immaginiamo che la Pizza è anche una passione condivisa in famiglia, chi è stato il tuo primo maestro: “Mia madre, è lei che mi ha insegnato tutto quello che so, è non smetterò mai di ringraziala”. “A 18 anni ho deciso di lasciare tutto e provare questa nuova esperienza, qui sto bene ma certo mi mancano famiglia e amici d’infanzia”. Fai conoscere la tua terra agli americani? “Ovvio. Spesso, faccio vedere le foto ad alcuni amici e clienti e mi prendono per pazzo, mi chiedono come abbia fatto ad andarmene da un posto così incantevole”. In questi due anni il giovane calabrese ha avuto la fortuna di incontrare e fare la pizza a tante star americane tra cui il celebre attore Laurence Fishburne, il famoso disk jockey Stev Aoki, il cantante Chris Brown, l’attrice Jacqueline Wood e tanti altri.

1393 visite 



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

One Response to Simone Calcaterra di Isola Capo Rizzuto, conquista l’America con la sua Pizza napoletana

  1. Piera Rispondi

    28 Giugno 2019 at 06:23

    Orgoglio calabrese, ti auguro tanta fortuna e forza di resistere alla tanta lontananza che ti divide dalla tua terra e soprattutto dalla tua famiglia. In bocca al lupo, Simone Calcaterra.
    Un grande bravissima alla tua mamma, che con tanta forza e coraggio ha saputo dare alla propria famiglia il meglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *