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A Cirò Marina chiusura dei locali non in regola con la Tari

E’ quanto comunica la Commissione Straordinaria del Comune di Cirò Marina

La Redazione

Cirò Marina, martedì 25 Giugno 2019.

Ad integrazione al Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti, la Commissione Straordinaria avvia la procedura di sospensione temporanea dell’attivitĂ  di pubblico esercizio o di locali di pubblico spettacolo per mancato pagamento Tassa sui Rifiuti

Nell’ambito delle attivitĂ  avviate per rendere piĂą concrete ed efficaci le azioni volte al contrasto dell’evasione dei tributi e delle entrate comunali, la Commissione Straordinaria con delibera n° 21 del 17/06/2019, adottata con i poteri del Consiglio Comunale, ha integrato il vigente Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con delibera del Consiglio Comunale n° 13 del 3/4/2017 con l’inserimento, all’art. 3 “Principi generali” del comma 4, e con l’introduzione dell’art. 10 bis rubricato “Tassa sui rifiuti”;

In particolare, al comma 4 dell’art. 3 è stato previsto che “La corretta gestione delle modalitĂ  di raccolta dei rifiuti …… sono di rilevante interesse pubblico per il Comune di Cirò Marina, in quanto il decoro urbano è condizione indispensabile per lo sviluppo turistico del Comune stesso ……e che. …Alla corretta gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti sono chiamati in particolare i gestori degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico spettacolo perchĂ© l’immagine positiva della localitĂ  balneare è veicolata in primo luogo da tali strutture di servizio e perchĂ© coloro che le gestiscono sono i primi beneficiari dallo sviluppo dell’economia turistica e sono perciò tenuti piĂą degli altri utenti alle corrette pratiche in materia ed a sostenere, mediante il puntuale pagamento della relativa tassa come prevista dall’art. 10 bis del presente regolamento, l’adeguato livello del servizio…”
Il successivo art. 10 bis – comma 3 – dispone che “Costituisce prescrizione rispondente al pubblico interesse ex art 9 del Regio Decreto 18.06.1931, n. 773 – TULPS, la puntuale corresponsione da parte dei titolari di pubblici esercizi e di locali di pubblico spettacolo della tassa stabilita per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e per servizi territoriali di igiene e pulizia, secondo le prescrizioni contenute nel presente regolamento, alla cui accertata inottemperanza consegue dunque anche l’applicazione delle sanzioni previste dagli artt. 17 bis, ter e quater del succitato testo unico “
In virtĂą delle disposizioni introdotte, il Responsabile dell’Area Vigilanza, nominato funzionario responsabile di ogni attivitĂ  organizzativa, gestionale e procedimentale diretta all’adozione dei provvedimenti sanzionatori ex artt. 17 bis e ter TULPS, a breve notificherĂ  un atto di diffida nei confronti dei gestori di pubblici esercizi e di locali di pubblico spettacolo che risultano, sulla base delle informazioni ricevute dall’Ufficio Tributi, evasori della tassa sui rifiuti, invitando i medesimi a regolarizzare la posizione debitoria entro 30 giorni, trascorsi i quali, in caso di perdurante inadempienza si procederĂ  ai sensi dell’art. 17 bis TULPS all’ applicazione della sanzione amministrativa di una somma da € 516,00 a € 3.089,00 e, ai sensi dell’art. 17 ter, la sospensione dell’attivitĂ  autorizzata per il tempo occorrente ad uniformarsi alle prescrizioni violate e comunque fino a tre mesi.

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