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Coppa Italia, bene la prima uscita ufficiale del Crotone contro l’Arezzo. Sette gol in totale e anche sfrazzi di bel gioco

Terzo turno domenica 18 agosto ore 20,45 ancora all’Ezio Scida contro la Sampdoria per lavori allo stadio Luigi Ferraris

Giuseppe Livadoti

CROTONE, lunedì 12 Agosto 2019.

Crotone   4

Arezzo    3

Marcatori:
Barberis 1°, Simy 6°, Borghini 10°, Belloni ( R) 16°, Zini 23°, Golemic 33°,
Ruggiero 74°

Crotone
(3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli (Gigliotti), Bellodi, Rutten Mustacchio),
Barberis, Benali, Zanellato, Molina, Simy, Messias (Ruggiero). All. Stroppa

Arezzo
(4-2-4): Pissardo, Luciani, Baldan, Masetti, Basit, Borghini, Foglia, Zini
(Volpicelli), Rolando (Caso), Belloni (Mesina), Cheddira. All. Di Donato

Arbitro:
Ivano Pezzato di Lecce

Assistenti:
Domenico Rocca (CZ) – Valerio Vecchi (Lamezia Terme)

Quarto
giudice: Daniele De Santis di Lecce

Ammoniti:
Barberis, Rutten, Benali

Angoli:7
a 4 per l’Arezzo

Recupero:
5 minuti

Spettatori:
4.384 incasso € 23.025

É
stata la serata del giovane attaccante locale Ruggiero. Il ragazzo entrato sul
finire dell’incontro ha realizzato il gol del successo e mandato in delirio
l’intero stadio. Un giocatore che farà parlare di se nel corso della stagione.

Il
parere di mister Stroppa a fine gara:

“Potevamo
gestire meglio le nostre giocate, dovevamo evitare di fare entrare l’Arezzo in
partita dopo il doppio vantaggio. Invece ci sono stati tredici minuti in cui
non abbiamo fatto ciò che dovevamo. Subire il gol in seguito a calcio d’angolo
con il pallone basso è un errore da non ripetersi in future. Poca concentrazione
nel seguire la giocata e la marcatura dell’avversario. Troppi palloni regalati
agli avversari per l’assenza di una buona forma fisica ed è normale in questo
periodo con il caldo di Crotone. Positivo comunque aver superato il turno che
ci consente di affrontare un’altra partita ufficiale contro un avversario
quotato come la Sampdoria. Il Crotone ha ottime qualità, singole e come collettivo.
Contro l’Arezzo ci siamo presentati in area avversaria in molte occasioni.
Potevamo fare meglio in fase di conclusione ma rimane la positività della
voglia di andare sempre in gol. La “rabbia” di stasera essere andati in
svantaggio dopo il nostro doppio vantaggio. In questa fase è mancato il Crotone
della passata stagione”.

È
calcio ufficiale, anche se in piena stagione estiva, iniziato bene per il
Crotone con il passaggio al terzo turno dopo aver sconfitto l’Arezzo. Una sfida
che sul terreno dello Scida mancava dal campionato 2008/2009 serie C. Prossimo
avversario dei pitagorici la Sampdoria da affrontare ancora sul terreno dell’Ezio
Scida. La preparazione pre-campionato, le quattro amichevoli, l’indisponibilità
per motivi fisici d’alcuni giocatori, alla base della prima formazione
ufficiale schierata da mister Stoppa fin dall’inizio. Cordaz tra i pali;
Golemic e Bellodi difensori esterni, a destra il primo, a sinistra il secondo;
Spolli difensore centrale; Rutten e Molina quarto e quinto di centrocampo; Simy
e Messias duo d’attacco. Di Donato ha predisposto i suoi con il 4-2-4 per
tenere basso il Crotone. Le previsioni del tecnico toscano non hanno sortito
l’effeto sperato nei primi dieci minuti. Barberis al primo minuto e Simy al
sesto hanno realizzato il doppio vantaggio. Non smobilita l’Arezzo nonostante
la partenza del Crotone ed in tredici minuti mette a segno una tripletta con
Borghini al decimo, l’azione iniziata da calcio d’angolo; con Belloni che
realizza dagli undici metri, il fallo in area commesso da Bellodi ma il
giocatore ha preso il pallone e non la gamba dell’avversario; al minuto ventitre
è Zini a realizzare il terzo gol per la sua squadra. Crotone poco attento in
difesa e lento nei recuperi. Al minuto trentatré Golemic mette dentro il gol
del pareggio per il Crotone. Con sei gol realizzati (tre per parte) si chiude
la prima parte della partita. Pitagorici insufficienti in difesa e centrocampo.
Bellodi e Golemic sempre in ritardo sui rispettivi avversari e poco
propositivi. L’Arezzo ha saputo tenere testa al Crotone con una migliore
disposizione a centrocampo. Altro Crotone nella ripresa, più concreto nella
manovra offensiva e attento in difesa. Le migliore giocate con l’ingresso di
Mustacchio, in sostituzione di Rutten, che ha fornito ottimi traversoni dalla fascia
destra per il compagno  smarcato.
Azzeccata anche la sostituzione di Ruggiero, al posto di Messias, in gol al
minuto settantaquattro che ha significato il ritorno al vantaggio per il
Crotone. Ancora molto lavoro attende mister Stroppa ed il suo staff per un
Crotone formato campionato. Importante era superare il turno ed è stato fatto
pur con qualche difficoltà di tenuta atletica, specie nella prima parte.
Arrivederci al 18 agosto ancora all’Ezio Scida contro i blucerchiati.

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