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Serie BKT Crotone – Cosenza pareggio giusto con leggera supremazia dei locali sul finire dell’incontro

Cosenza in dieci per l’espulsione di Sciaudone rischia la sconfitta

Giuseppe Livadoti

CROTONE, sabato 24 Agosto 2019.

Crotone   0

Cosenza 
0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli
(Cuomo), Gigliotti, Molina (Evan’s), Barberis, Benali, Zanellato, Mazzotta
(Mustacchio), Simy, Messias. All. Stroppa

Cosenza (4-2-3-1): Perina, Corsi, Idda,
Monaco, Legittimo, Bruccini, Sciaudone, Baez, Pierini ( Moreo), Carretta
(Broh), Littieri (Capela). All. Braglia

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli

Assistenti: Orlando Pagnotta – Edoardo
Raspollini

Quarto giudice: Davide Miele

Ammoniti: Sciaudone, Braglia

Espulso Sciaudone:

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 2 e 5 minuti

Spett. tot. 10.547 € 100.627; biglietti
6.420 € 73.506; abbonati 4.127 rateo € 27.121

Diciamolo subito: pessimo arbitraggio,
ha consentito il gioco duro agli ospiti ed ha sorvolato su alcuni fuorigioco
che potevano penalizzare i locali. Altra  nota “stonata” giocare alle diciotto in piena
estate. La Lega calcio senza alcun rispetto per le sofferenze dei giocatori e
del pubblico. In sala stampa il president Gianni Vrenna ha presentato il neo
acquisto Max Lopez ed ha dichiarato: “Abbiamo acquistato un grosso giocatore
che sarà pronto dopo la sosta del 7 settembre. Con quest’ultimo acquisto – ha
dichiarato il president – Il calciomercato del Crotone non si chiude, altri
giocatori arriveranno, la prossima settimana contiamo di chiudere qualche altra
trattativa”. Max Lopez: “Ho visto un buon Crotone. Per quanto mi riguarda devo
prepararmi bene per essere in forma e rendermi utile alla squadra. Ho accettato
volentiere di venire a Crotone conoscendo l’ambiente e l’ottimo lavoro che
imposta la società. Da Crotone voglio ripartire per altri successi”. Quarantatreanni
dopo il Crotone non torna al successo contro il Cosenza ma interrompe le
continue sconfitte in serie B contro i silani. La parola d’ordine dei
pitagorici: eliminare la lunga astinenza non ha sortito l’effetto sperato.
Missione vittoria rinviata dopo novanta minuti piĂą recupero. Per i tanti tifosi
bruzi, arrivati nella CittĂ  di Milone dal mattino con mezzi propri e pullman,
questa volta sarĂ  un ritorno  meno
felice. Gli Squali non hanno azzannato i Lupi con la dovuta rabbia per renderli
innocui nel corso dell’incontro. Il tatticismo dei tecnici nel nascondere fino
all’ultimo le rispettive formazioni non li ha premiati. Da parte del Crotone schierati
fin dall’inizio Spolli e Simy (assenti contro la Sampdoria per motivi
precauzionali) difensore centrale il primo al

posto di Cuomo, prima punta il secondo
in sostituzione di Nanni. Altra novitĂ  il debutto di Mazzotta quinto di
centrocampo in assenza di Rutten fuori per motivi fisici. Rinviato ad altra
partita il debutto dell’attaccante Lopez. Il tecnico dei bruzi non potendo
schierare per infortunio il difensore D’Orazio e per squalifica il
centrocampista Kone, ha optato per uno schieramento con quattro difensori, due
centrocampisti Bruccini, Sciaudone, tre attaccanti sostenuti da Pierini.

Primo tempo con un ottimo guizzo
iniziale da parte di Simy su assist di Messias. Giocate timidi da una parte e
dall’altra con qualche buona occasione per Simy (24°), Benali (26°), Mazzotta
(33°), Messias un minuto dopo. Il Cosena potrebbe passare in vantaggio al
minuto trentasette se il palo non avesse respinto il Pallone, sulla ribattuta
mette dentro Sciaudone in posizione di fuori gioco. Molti palloni persi o
giocati mali a centrocampo da parte di Benali. in ottima forma Messias sia a
sinistra che a destra. Attenta la difesa. Mazzotta ha evidenziato una buona
visione di gioco lungo la fascia sinistra. Simy poco pericoloso negli affondi.
Il Cosenza ha avuto la meglio nelle giocate in ripartenza con Sciaudone,
Carretta, Litteri. 

La sostituzione di Littieri con il
difensore Capella ha fatto girare la partita a favore del Cosenza. Crotone
lento e impacciato si offre alle giocate offensive degli avversari facilitati
dall’uscita del difensore Spolli. Al minuto 
cinquantotto Cordaz deve operare un vero miracolo per evitare il gol a
Pierini. Cerca di riorganizzare la propria squadra Stoppa  con l’ingresso di Mustacchio sulla fascia
sinistra al posto di Mazzotta. Cosenza in dieci per l’espulsione di Sciaudone
rallenta la spinta offensiva degli ospiti e aumenta la pressione dei
pitagorici. Nonostante ciò il gol non c’è stato ma non sono mancate le
occasioni nei minuti finali da parte del Crotone. L’inserimento di Lopez è
necessario per concretizzare le azioni da gol che gli uomini di Stroppa
producono anche se a singhiozzo.

Le dichiarazioni del tecnico Stroppa: “Il Cosenza come affermato in precedenza, è una sqadra ostica che gioca al limite del regolamento, è ben messa in campo. Troppi interruzioni di giocate e qualche cartellino giallo in meno. Il Cosenza ha fatto la partita che voleva fare riuscendoci. Il Crotone ha creato tanto ma non ha concretizzato. Il pareggio mi sta bene pensando che i derby sono aperti a qualsiasi risultato.  Le azioni creati dal Cosenza per nostri errori. L’arbitro ha sorvolato su un grosso fuorigioco  di Carretta che poteva costarci la sconfitta”.  

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