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Cirò Marina: Nuovi cestini sul lungomare nord, ancora insieme per il bene cittadino associazione e imprenditore

Questo sistema di collaborazione voluto da Città Pulita sta innescando un’attenzione maggiore verso il decoro urbano

La Redazione

Cirò Marina, lunedì 09 Settembre 2019.

Nuovi cestini sul lungomare Nord, davvero utili per rendere fruibile quest’aree, molte aiuole erano totalmente prive di contenitori e grazie alla collaborazione di un’altra società del nostro territorio, che ha offerto dieci cestini, è stata possibile l’operazione.
Città Pulita, come fa’ da sei anni, ha provveduto a recuperare i materiali e ad inserirli gratuitamente mettendo a disposizione mezzi e volontari.
Questo sistema di collaborazione voluto da Città Pulita sta innescando un’attenzione maggiore verso il decoro urbano, dove imprenditori del territorio vengono incentivati dal lavoro gratuito dell’associazione col solo onere dell’acquisto dei materiali, un connubio che sembra vincente!
Ad offrire i cestini questa volta ci ha pensato la società Encart di Bastone Enzo e Siciliani Cataldo che hanno già adottato un’aiuola precedentemente terminata da Città Pulita e in cambio hanno offerto i suddetti cestini. Li ringraziamo per aver abbracciato questo progetto e per la disponibilità.
Un ringraziamento anche all’architetto Mario Patanisi che sta gestendo in maniera fluida le autorizzazioni permettendo di anticipare i tempi di realizzazione degli interventi.
Un sistema virtuoso di gestione e partecipazione alla cosa pubblica che sta producendo effetti positivi sul fronte del decoro urbano che l’associazione Città Pulita auspica possa divenire sempre più concreto. Una sinergia davvero utile tra amministrazione comunale, imprenditori e associazione.
A proposito del lungomare Nord riteniamo che la prossima amministrazione debba porre particolare attenzione alle aiuole presenti in quelle aree perché necessitano di cura e abbellimento, Città Pulita cercherà di fare tutto quanto è nelle sue possibilità ma tenuto conto della grandezza dell’area diventa necessario l’intervento pubblico.

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